Rassegna storica del Risorgimento
PRALORMO, CARLO GIUSEPPE BERAUDO DI ; MILANO ; GUERRA 1848-1849
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1920
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la légalité S m Mt èses, paJìirésent, gnei serali favela in Miniatóre (1).
Ma la lraia dì miete jii, di breve amata* già U 26 maggio Oo stanza D'Azeglio scriveva al figlio :
On se plaSgfi .-déj de Maxime, on trouve qu'il n'agitpas asBcz cè/t qu'il laisse trop taire..... Lui,, au eontrairej dit qu'ilfaittantde ceji08e..T Il est sur que Majfce'nèst >as feravaìWema- de sanatare Wet quHl airne asaez ses aises.*.,'M. se laisse voir un pen trop a oheval le soir, puis au H*,,-:,. On était habitué à voir les Mi- pistres tonjours au travail, et on eonelutqn'il ne 3aft Mm et qu'il laisse'.'fàire';
Gei'to! m è che Massimo D'Azeglio, personalmente ben .veduto da tutti, presto venne a trovarsi1 osteggMiO* ila ogni parte: dai retrivi ohe7 ilk iConoscevano ostacolo: Pia reazione, dai liberali ohe lo ritenevano non infido, ma debole e rimesso diiensore delila* nìjertà (2.)1-
La presenza del Pine-Ili al Ministero M soggetto diffidenza per il partito-moderalo, anenti'e non bastava- il dissipare le preven zioni in senso opposto dei democratici, e Ja condotta del Governo, el Èra salito al potere con un xrogramn Gnergiéó. e ben òlefiuito, risultò nivefee- imèerta ed impacciata, atta 3? ad accrescere ohe a dissipare gl equivoci.
Sopaggiunse, a complicare la situazione, l'etezione di Costantino Reta, uno dei principali ribelli di 'Genofè 1 trionfo di questa can-1 diiclaitiira protesta, clic apparse*'ia. nióljgravg seaTi<lal sii ittjfèbìffr potuto PMmente evitare,;' Qualóra non fosse wmàsÈs. ,al Sverno Wsggmm, MMàm? C; più' ancora,, aeeorio perielio tr ossari suoi membri.
Dopo la sua mala-Ma. del giugno Vittorio Emanuele avev.diretto al popolo un proclama in -em ;eJfà'S:a Ila plea opinione M SWfc strausi legna, per serietà e coscienza civile,, (leiniloviiordinameniSi'Mi 30 luglio, inaugurandosi la nuova Canjeja, U discorso delia GNÉ ripeteva t concetta Set proclama. Tra fìèÌettÌiera;anchelreto, altro capipopolo genovese, che il Re, personalmefcletontro il ripetuto pavere dei Ministri, aveva, coluto non esèìuso dall'amnistia largita dopo la pacificazione della capitale . Inoltre il Batòtazzi, In quella stessa prima seda- fece convàlltaeèlezione: .eBetaj
(1) Roberto d'èglià 5 jHian,aniiele d'Azeglio, 18 maggio. (0) BmusijzJv.- p. 43,