Rassegna storica del Risorgimento
PRALORMO, CARLO GIUSEPPE BERAUDO DI ; MILANO ; GUERRA 1848-1849
anno
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1920
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pagina
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347
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Parallelamente all'opera dei plenipotenziari in Milano, procedeva il lavorio dei diplomatici sardi all'estero, per decidere le Potenze amiche a premere sulle decisioni dell'Austria in modo meno platonico, od almeno più palese. Lord Palmerston nuovamente interpellato dal Gallina, aveva dichiarato di condividere l'opinione del Gabinetto di Torino circa la questione dei Bucati, e consigliava anch'egli di concludere, con quei Principi, trattati di pace distinti da quello stipulato con l'Austria. Così pure approvava la più assoluta intransigenza per .quanto riguardava le indennità, mentre riconosceva all'Austria il diritto di opporsi a cnt? fosse introdotto nel trattato qualsiasi accenno all'amnistia e al riconoscimento della nazionalità italiana ai sudditi del Lombardo-Veneto. Consigliava poi, in linea di massima, di scartare tutte le questioni secondarie che tendevano ad intralciare il rapido corso dei negoziati, di affermare invece, nel senso di sopra accennato, i pìmM principali in una specie di ultimatum da rimettere al De Bruck,
Per conto suo Emanuele D'Azeglio, Incaricato ól affari a Parigi, riusciva ad interessare alla questione il Thiers (1) che gli faceva conoscere constargli che l'Austria era. disposta ad addivenire ad un componimento definitivo sulle basi seguenti :
(1) Adolfo /Ridere era allora in assai fononi termini col principe Luigi Napoleone, Presidente della.; lepj?fbliea francese,, e- lo sosteneva- a la sua influenza all'Assemblea nazionale. Ciò Sapendo, Massimo d'Azeglio aveva raccomandato al nipote Emmanuel e di consultarlo nelle pratiche diplomatiche di cui era incaricato, il che egli faceva con tante maggiore diligenza, in quanto era venuto a sapere che Hubner, agente ufficioso ausi*iaco> si trovava allora a Parigi, munito di una lettera commendatizia del. Re idei- JBeljài li,eo-poldo, per Thiers, e con istruzioni dei Ministri imperiali di insistono prèsso il Gabinetto francese per indurlo a non intromettersi relativamante afl'inden* nità di guerra che l'Austria esigeva dal Piemonte
H Primo ministro': 'dell5 imperatore d'Austria aveva persino scritto al Ministri; Sogli affari esteri di Francia :- Iiaissez mot exereer- aua petite industrie sur le dos du Piéxnont... .
11 Thiers però era apertamente contrario all' intervento armato della Francia in Piemonte... e magnificò Pimpresa di Bma,
(N. BIANCHI, La politica di M aesimo d'AsegUo, pag. 61).