Rassegna storica del Risorgimento

CRISPI FRANCESCO CARTE; MANCINI PASQUALE STANSLAO CARTE; MUSEO
anno <1977>   pagina <123>
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Vita dell'Istituto
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memorazione dell'autore del poeta e patriota, in occasione del centenario della morte, ricor* renza dimenticata da tutte le autorità. Ha parlato il prof. Mario Theinelly. Il nostro Comi­tato ha aderito alla manifestazione. Il discorso del prof. Themelly sarà pubblicato prossima­mente.
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PARIGI. Pubblichiamo la V circolare del nostro gruppo francese diramata nel no­vembre u.s. La prochaine réunion du Croupe d'étude aura lieu au Centre Culture! ita-lien, 50, me de Varenne. le 14 décembre, à 21 h. M. Daniel GRANGE, de l'Uni versi té de Grenoble y tratterà le su jet suivant: Un citoyen de Genève clans V Italie de Napoléon: le voyage de Lullin de Chateauvieux. Cet écrivain suisse, ami de Madame de Staci et du groupe de Coppet, auteur du fameux apocryphe, Le Testament de Sainte-Hélène, était ausai un savant agronome. Les lettres qu'il envoya d'Italie en 1812-1813 constituent un précieux document sur la soeiété, la culture aussi bien que l'economie transalpines et Pon peut comparer son enquète aux fameux Vayages en France de Toung; elle décrit l'état des esprits et les conditions du pays à l'aube du Risorgimento.
Au Congrès de l'Istituto per la storia del Risorgimento, tenu à Manuoue du 26 au 29 septembre, ont assistè plusieurs membres de notre Groupe, et son prèsident a eu l'hon-neur d'exprimer, dans la séance inaugurale, le salut des participants étrangers. Les discus-sions consacrées à l'historiographie du Risorgimento ont été essentiellement d'idéologie et de méthode, avec de fréquentes références à Benedetto Croce et à Antonio Gramsci.
Panni les risorgimentistes qui assistaient au Congres, a été ressentie avec peine l'absence, pour raison de sante, du Professeur Lue Monnier. C'est avec tris tesse que les membres du Groupe d'étude, à leur retour de Montoue, ont appris sa brutale disparition, le 24 septembre, en sa maison de Cartigny, aux environs de Genève.
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PIACENZA. Il Comitato, presieduto dall'avv. Corrado Sforza Fogliani, ha tenuto una seduta di studio nella sala di lettura della Biblioteca comunale Passerini Landi il 21 novembre u.s.
Don Franco Molinari ha letto la prima relazione all'ordine del giorno: Ricordo di mona. Scolabrini nel primo centenario del suo ingresso nella diocesi di Piacenza. Premesso un profilo biografico dell'cc Apostolo degli emigranti il relatore ha passato in rassegna le pubblicazioni che lo illustrano auspicando infine un'opera critica ed esauriente, degna del personaggio e condotta su scientifici principi metodologici.
In assenza del dott. Giuseppe Salvatore Manfredi, il figlio dott. Carlo Emanuele ne ha letto la relazione: Proposte sulla prefettura a Piacenza nel periodo napoleonico. In una lettera inviata dal Comune di Piacenza tramite il a maire (siamo negli anni 1802-1814) a Carlo Francesco Lebrun, nominato duca di Piacenza, si proponeva l'istituzione di un Di­partimento del Trebbia. La città fece invece parte del Dipartimento del Taro, divenendo sottoprefettura, con dispiacere dei piacentini.
Il dott. Manfredi ha informato di aver rappresentato il Comitato piacentino al recente Congresso dell'Istituto per la storia del Risorgimento, dove si è incontrato col prof. Vladimir Nevler. dell'Istituto Storico di Mosca, un amico che possiede le nostre pubblicazioni .
Il prof. Giuseppe Berti sul tema Riflessi risorgimentali nella Resistenza piacentina, ha puntualizzato tale influsso dall'immediato dopoguerra 1918, alle tendenze delle varie cor­renti socio-politiche della resistenza nel Piacentino.
L'aw. Corrado Sforza Fogliani ha parlato dell'Avvento al Governo della sinistra, cent'anni fai valutazioni e atteggiamenti. Il centenario dell'avvenimento si presta ad un riesame e, sulla scorta della stampa nazionale e locale, in un documento studio particola!--