Rassegna storica del Risorgimento
PRALORMO, CARLO GIUSEPPE BERAUDO DI ; MILANO ; GUERRA 1848-1849
anno
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1920
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pagina
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348
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348 ' ite fttò* ijftrffe- MININO
75 milioni a Baldo completo
adozione di una clausola che facesse partecipare alla pace i ciuchi li Modena e di Parma;
inserzione di un articolo che, J termini generali, preannunziasse i'imniìnente conclusione di un trattato di: ;éOmineroio.
Bell'amnistia non era il caso di parlaste; non era impossibile però' raggiungere 1 accordo, -su,di. una formula che, scartando il nome; contenesse la sostanza, a-sHicui-audo gii individui compromessi che non sarebbei'o in alcun mòdo disturbati.
PeSoiiitliiìnente, poi, egli pensava . qu'on commetfcrait une fante en ijerdaht u temps, moina (jii'ón ne fut d'avìs quela Hongrle < dui; .décidément teiompher dea Autrichiens et des BUSSOSJ (1).
Intanto: Slfeallina, a onifo rimciva, non senza Mica-,-a provocare da liOrd Balmerston ima risposta ufficiale, nella, quale il Ministro inglese' affermava, di avéì<e: già dato ali'Ambasciatore britannico in: fienm a istruzioni per fare àele fmmtymprwmtMcmffM Governo auSiiaiàeo sui pianti ancora Jn discussione fra. Austria e Sardegna, ed esprimeva quale opinione del Governo inglese quella precedente-menteespostà (25 luglio 3JB40), e cioè: convenire al Piemonte oon-cludere grettamente un trattato di pace con i Duchi e regolare definitivamente i '.coàà- deìe errate òr delle spese' pubbliche per tutto il tempo ih cui i Bucati ért :B"*a(l?Ì occupati dalle truppe e arnmiuistraàaiftinzionaiu isai'di.
Anche il Tocqueville* ministro francese degli CSttó; notificò aver egli dato istruzioni analoghe.all'Ambasciatore a Vienna; e poiché Emmanuele d'Azeglio insisteva m ima : 35>fa ufficiale per richiar mMè, la sua attenzione sulle Éne questioni dell* indennità* :e iM-3H ca lo istessó lOnistro; gì rispondeva; ;epn psra nota ufficiale in etìf 8i confermava la precedenìtej ma nello stesso tempo si esortava III Momcmo sarto: mnon mostrarsi int*ànsigene ed a persuadersi della .convenienza di concludere pixmtamente la pace appena t'Austria acr cennasse a mettersi anch'essa, sulla via delle ooìi'c'pssio.tì.;
3?àcev inoltra notare come ì condizioni poste-. iautAustcia non ledessero in nulla ì'onoue nazionale, e come? ! natta fueiar! Mia con un tifosa? grtel ÉtsvtèfiSv. Glosse dÉlìacfeisipeifare patti sensibilmente migliori! p. lglòjk
(1). Ettiatìamude li MaStìiHiò .tfÒÙRg-i'qfc