Rassegna storica del Risorgimento
PRALORMO, CARLO GIUSEPPE BERAUDO DI ; MILANO ; GUERRA 1848-1849
anno
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1920
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pagina
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349
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IL COMICK DI l'IÌAl;(VltMw B'Mp Dì MttÀNO 34fl
Colla stessa data il Tocqueville così scriveva-.j Bois-le-Comlì ministro a Torino, svolgendo i concetti clic avevano ispirato la nota, ttj'aì lieti de croire qu'à notre pressante sollicitaiaon l:'Aiita:ic.he est prète a descendre le chiffre de l'indonnii té de gttórrc a 70 mt- iiongj'iCt à fiater dès a prcsent a 1 inilfon le cbiftre de ridemaifcè dcittandee perni* peiiès mrlivirhu-'llf-s .
inoltre stabUa in termcmi chiari e precìsi, a scanso di illusioni da- parte del Gabinetto sardo, e con preghiera di comunicare integralmente la lettera al ÉSÌAzeglio, clic la Ffanela in nessun caso intendeva andar oltre alle amichevoli sollecitazioni verso l'Austriaci).
Si niobi :cì.e la risposta alia- comunicazione latta da Bmmanuele d'Azeglio in; iliata '9 Juglio? si fec attetìdere per ben dieci giorni, e Che soltanto il 23 venne -fata partecipazione dal Bois-le*:0omte a Massimo Azeglio della lettera del Tocquevffià accennata pili sopwak
Perciò, fino quel giorno, si aveva ragione djritenere sfa Ifc monte che H*Lfa"iii;G termine ifc ammontare dell' indennità gJ8jSC là eilfà 'él '75' milioni :eftitìin..nicata cwfàid enziataeniie [ dal iesidenée Ì*eptì]bSÉCa-ad Emmanuele .<f Azeglit).;-. Mio spiega WM, premuto da ogni parte per aleSa Ja* fise;-, il Gabinetto di Torino si decidesse' a salire fino: a tajb '4ìé?a.?: nienère, se la comunicazione del 6fc0r verno francese fosse gannita à teuxpO, avi-ébfee .potuto mantenersi lermo s <p uil'oilei'ta considerevolmente *tóeriom
Wé frattempo la situazione dell'Austria Sfl rapidamente migliorando. L'.mtC'eMtj della Ifrussia le assicurava cianai la. 'fM-iBSrìa sulla irivólnzìone ungherese. Il genefipg Paiseke3è> aveva a quell'epoca.',pi W le il04 fezè a pÉÉi ilcHamanj:) HP ifca sjtdnta M; atao a .imperialiv cmcsvai era agli estremi e presso la sanguinosaiiMfa' W iUagos pj agosto);,, privane gì f gheresi dei loro rKÌ* 'S8g tEossath, tetÀMXtffiee MtótoBdfe degli Absburgo.,*
< Ragionamenti dei 3jgtf fceeoMtì ;Soia <2rapfo*'ifò
SEtìffi !atitt* fVfif aacoraìmeiHv p; Sventato iu*itiinsigefl'iu por la paca Meglio toqjWiÉlCtiiam atfBafSpepS iohenpiwD?ioue pericolosa.
So ;p1iii 4;ai<af pareti ? atìiiliaiito fedo- MypiTOmo. Però solo eoa l'arte .oratoria perche, non volendo' rtascMonento ufvènire ."aggottoforno iion sarebbe nemmeno dignitoso raiuaomare**
(Lettera c imimanuele d'Azeglio, 1 luglio).