Rassegna storica del Risorgimento

GIORNALI GENOVA 1850-1859
anno <1977>   pagina <146>
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Bianca Montale
di espressione del Cattolico. Il cambiamento avviene per gradi, e rappresenta un fatto importante perché innalza sensibilmente il livello della battaglia politica in Genova.16)
Per l'Italia e Popolo, il battagliero quotidiano mazziniano diretto da Fran­cesco Bartolomeo Savi, il cui studio andrebbe approfondito, dobbiamo acconten­tarci delle note, certo oggi in gran parte superate, di Leena Ravenna.17J
TI Mediterraneo è un quotidiano poHtico-commerciale-letterario che vede la luce il 7 giugno 1852 ad opera di Jules Martinet, già redattore de L'Ordre di Parigi. In una sua lettera a Thomas d'Agiout, redattore del Tempo di Napoli, e collaboratore al foglio genovese, Martinet esprime il suo programma: vuol te­nersi lontano dall'atmosfera dei partiti, essere né l'uomo, né il nemico di chicchessia , perseguire l'onesto e il vero . Dichiara di accettare tutti i go­verni stabiliti e di adoperarsi ad indirizzarli nelle vie di sicurezza per essi e di progresso ed utilità pe' popoli .18) Per il Piemonte, propone un governo di centro-destra fondato sull'alleanza Azeglio-Cavour; ma accetterebbe anche di associare ad esso il centro misto di Rattazzi purché l'Azeglio rimanesse a far parte del ministero : il suo allontanamento sarebbe infatti perdita immensa . 19>
Il Mediterraneo sostiene l'opportunità di separare Stato e Chiesa, e non dedica particolare attenzione alla politica religiosa del gabinetto di Torino.20* Il giornale tratta soprattutto di problemi economici e commerciali a livello euro­peo (Zollverein, strade ferrate, bilanci, ferrovie, credito fondiario, assicurazioni) ed è attento alle vicende interne dei vari Stati e al mantenimento di un equilibrio che consenta un rapido sviluppo dell'economia del continente. Agiout pubblica a puntate una cronaca degli avvenimenti di Francia dalla rivoluzione del '48 alla proclamazione dell'impero. La svolta politica francese, oggetto di molti com­menti, desta preoccupazione: da un lato si prevede che Napoleone dovrà fare una scelta militarista, sulle orme del grande zio; dall'altro, si proclama che l'im­pero è a servizio dei Re .21} Nessun rilievo è dato al moto del 6 febbraio 1853. Il giornale cessa le pubblicazioni col n. 84 del '53 (15 aprile) per prolungata as­senza del redattore in capo in conseguenza di grave indisposizione e promette una ripresa con miglioramento che la proprietà del giornale vuol portare al­l'organizzazione attuale . Ma non ci sarà rinascita.
Tra i periodici, ha Maga, trisettimanale illustrato, è senza dubbio il più noto. Il battagliero foglio satirico-umoristico di tendenza radicale diretto dall'av­vocato Luigi Priario ha forte presa per la veste tipografica, il violento tono anti­clericale, le polemiche sempre vivaci, il linguaggio accessibile ad un vasto pub­blico. Per alcune notizie sul foglio è opportuno rifarci all'ancor utile lavoro di Maria Tosonotti.
16) Su il Cattolico, sommari dati indicativi in Dizionario del Risorgimento cit., voi. I, pp. 205-207. Il tono del giornale, che diverrà dopo l'unità Lo Stendardo Cattolico, muterà con gli anni sensibilmente; il giornale, malgrado il non expedit, propugnerà la partecipa­zione dei cattolici alle elezioni politiche.
17) LEONA RAVENNA, Il giornalismo mazziniano, Firenze, 1939, pp. 115-148. ,g) Mediterraneo, 7 giugno 1852, n. 1.
") Mediterraneo, 29 luglio 1852, n. 43 e 6 settembre 1852, n. 74. 2) Mediterraneo, 22 gennaio 1853, n. 28.
21) Mediterraneo, 18 settembre 1852, n. 84 e 8 ottobre 1852, n. 100.
22) MARIA TOSONOTTI, // periodico repubblicano genovese La Strega, la Maga, la Vespa , in // Risorgimento Italiano, 1915, pp. 458-502; 1916, pp. 545-547.