Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI GENOVA 1850-1859
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1977
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Bianca Montale
Su questo foglio, creato per combattere la pubblicistica repubblicana ed orientare l'opinione pubblica in senso favorevole alla politica cavouriana, esistono studi a cui è sufficiente fare riferimento. Mancano, purtroppo, indica-2Ìoni sulle vendite della Stampa in Genova, anche se si può supporre che agli inizi abbia vita non facile in città.55*
Per quanto riguarda le pubblicazioni non quotidiane, sono morti nel frattempo Osservatore e Lavoro: è nato ed è morto il periodico Associazione e Lavoro (12 marzo 1853-25 marzo 1854); è rinato il Povero indicato come Bottega del Povero. È sorto il 5 aprile 1854 il periodico poligrafo, non politico 1 Areopago, organo della società omonima, che cesserà le pubblicazioni un anno più tardi per dar vita al più noto Movimento. H quadro statistico delle poste si chiude con la Gazzetta dei Tribunali, che ha un carattere tutto particolare trattando quasi esclusivamente problemi giuridici.58)
Dal momento che coesistono nello specchietto compilato dalla direzione delle poste Associazione e Lavoro, estintosi nel marzo, e il Povero, rinato nel giugno 1854, si deve considerare il rapporto come relativo a tutto il 1854.
Da un punto di vista politico Areopago e Gazzetta dei Tribunali hanno scarso interesse; Associazione e Lavoro e Povero, invece, possono approssimativamente considerarsi sulle posizioni del non sopravvissuto Lavoro, di orientamento repubblicano e rivolto agli operai.
Le nuove tabelle sono assai precise ed ordinate anche se si riscontra qualche errore nelle somme. Ecco i dati relativi alle vendite all'estero (Stati della penisola naturalmente compresi): Gazzetta di Genova copie 403, Corriere Mercantile 125, Areopago 46, Cattolico 133, Stampa 1, Maga 6, Italia e Popolo 13, Gazzetta dei Tribunali 1. Le cifre non hanno bisogno di commento: incremento per
54) Su La Stampa vedi GIUSEPPE ORESTE, Note per uno studio cit., pp. 100-103 e BIANCA MONTALE, Per un profilo del moderatismo genovese, in Miscellanea di storia del Risorgimento in onore di Arturo Codignola, Genova, 1967, pp. 237-242.
55> A giudicare dal risultato delle elezioni politiche del dicembre 1853, in cui la lista appoggiata dalla Stampa riporta un clamoroso insuccesso, sembra che il giornale non abbia larga presa in città. Ma la Stampa è nata soltanto da un mese, il 7 novembre precedente, ed è ancora in fase di crescita. Non è possibile comunque basare un giudizio sulle probabili vendite in Genova in base allo smercio nelle riviere e in periferia: la situazione è infatti profondamenta diversa. Il giornale promosso da Buffa, per quanto in fase di ascesa, non deve conquistare mai nel centro cittadino un grosso pubblico di lettori: la vita non lunga del giornale, che muore nel 1855, sembra confermarlo.
3*) Su Associazione e Lavoro vedi G. PERILLO, Gli albori dell'organizzazione operaia cit., pp. 185-188; L. BALESTRERÀ Consistenza ed orientamenti della stampa cit., pp. 208-210.
Su // Povero, vedi L. BALESTRERÀ Ri/lessi della questione sociale nel giornale genovese a II Povero , in Rassegna storica del Risorgimento, 1951, pp. 235-245, e G. PERILLO, Comunismo, socialismo e cristianesimo sociale nella stampa genovese tra il 1848 e il 1852, in Movimento operaio e contadino in Liguria, 1958, VI, pp. 200-203.
57) UAreopago, che vivrà sino all'I 1 aprile 1855, è un bisettimanale che afferma, nel numero programmatico, di dedicarsi alla diffusione dei lumi . Dopo il numero 9 viene omessa una parte del sottotitolo: a non politico scompare. Ma il foglio conserva un carattere letterario, limitandosi solo a fornire senza commento qualche notizia politica.
58) Per alcune notizie sulla Gazzetta dei Tribunali vedere Dizionario del Risorgimento cit., voi. I, pp. 423-424. Il foglio nasce a Genova il 29 novembre 1848, e non, come si è scritto, a Torino nel 1850.