Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI GENOVA 1850-1859
anno
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1977
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pagina
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155
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Il giornalismo genovese nel decennio 155
Gazzetta di Genova, Corriere Mercantile e Cattolico, calo di Maga ed Italia e Popolo.59)
La Gazzetta di Genova, erede in parte del defunto Mediterraneo, ha incrementato notevolmente le vendite in Toscana, Stato Pontificio, Lombardo-Veneto e Ducati; in Europa è presente soltanto a Parigi (3 copie), Londra, Ginevra e Lugano.601 H Corriere Mercantile ha migliorato le posizioni nella penisola (21 copie a Livorno, 8 a Roma, 7 a Parma, 5 a Milano), ma continua prevalentemente a spedire le proprie copie in Europa, America è Nord Africa.61)
D Cattolico ha incrementato le vendite nello Stato Pontificio e nel regno delle Due Sicilie, e mantiene alcune posizioni in Toscana; solo 7 copie complessive sono dirette fuori della penisola.62* Le vendite di Italia e Popolo sono dimezzate, con calo particolarmente sensibile in Inghilterra e in Svizzera; non è più presente a Costantinopoli, ma giunge in compenso a Malta.63) Le sei copie della Maga giungono a Costantinopoli (3), Alessandria d'Egitto (2) e Parma. La Stampa invia una sola copia, a Firenze; VAreopago è letto in Toscana, a Roma e a Napoli, e giunge a Costantinopoli, Malta e Atene. **>
Le tabelle sulle spedizioni dei giornali genovesi nei Regi Stati offrono questo bilancio complessivo: Gazzetta di Genova copie 164, Corriere Mercantile 554, Cattolico 317, Italia e Popolo 175, Maga 176, Stampa 175, Areopago 87, Associazione e Lavoro 19, Bottega del Povero 58, Gazzetta dei Tribunali 216. Appare evidente la flessione della Gazzetta di Genova, del Cattolico e della Maga e il contemporaneo aumento di Corriere Mercantile e Italia e Popolo mentre una nuova voce di ispirazione governativa, la Stampa, vende al di fuori di Genova quanto il quotidiano mazziniano.
Trentaquattro copie della Gazzetta di Genova giungono a Torino, 18 a Spe-
) Secondo i dati, di due anni prima, il Corriere Mercantile vendeva allora 99 copie, o, in base al secondo elenco, 65; la Gazzetta di Genova 331; il Cattolico 119 (o 122), la Maga 8, VItalia e Popolo 28.
Ecco le vendite della Gazzetta nella penisola: 71 Romagna (si allude probabilmente allo Stato Pontificio), 54 Firenze, 34 Lucca, 29 Pisa, 26 Milano, 23 Siena, 16 Modena e Carrara, 13 Napoli e Piacenza, 12 Reggio e Parma, 10 Legazioni e Marche, 8 Massa, 7 Livorno, 5 Pescia, 4 Pie trasanta, 3 Viareggio, Prato, Pistoia, 2 Serra vezza, 1 Barga, Fivìzzano, Camaiore. Per 30 copie complessive (1218) figura a fianco semplice* mente l'indicazione transiti. Con ogni probabilità queste statistiche sintetizzano: per Milano si intende Lombardo Veneto; per Napoli regno delle Due Sicilie, e così via.
61) Ecco gli altri dati sulle spedizioni del Corriere Mercantile all'estero: 19 Marsiglia, 11 Inghilterra, 8 Parigi, 7 America, 4 Gibilterra, 3 Ginevra e Lisbona, 2 Bell inzona, 2 Barcellona, 1 Cadice, Siviglia, Malaga, Grasse, Algeri, Porto, Lugano, Lipsia, Winierihur. Desta perplessità nell'elenco relativo agli Stati Sardi la presenza di Tunisi (9 copie) e
Goletta (6).
62} Cattolico: 2 copie a Parigi, Ginevra, Lione, 1 a Faido. Nella penisola: 53 a Roma, 35 nelle Due Sicilie. 10 nelle Legazioni e Marche, 8 a Lucca, 6 a Firenze, 4 a Pisa, 3 a Livorno, 1 a Prato, Pistoia, Fivìzzano, Carrara, Massa, Grosseto.
63) Italia e Popolo: 5 copie a Ginevra, 3 a Milano, 2 a Londra e Malta, 1 a Parma.
64) Areopago'. 21 copie a Firenze, 4 a Livorno e Malta, 3 Napoli e Lucca, 2 Roma e Costantinopoli, 1 Siena, Pistoia, Grosseto, Pisa, Rienzo (?), Atene.
65) I dati complessivi, che riporto quali figurano nei vari fogli, sono in realtà talora inesatti perché talune voci sono ripetute negli addendi per errore. Negli elenchi sono comprese anche copie spedite a lettori in Genova: si tratta, però, di numeri isolati. Ecco il confronto con i dati di fine 1852: Gazzetta 214, Corriere Mercantile 353-369, Cattolico 444-466, Italia e Popolo 123-133, Maga 253-263.