Rassegna storica del Risorgimento
ELEZIONI AMMINISTRATIVE MILANO 1899
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1977
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Le elezioni amministrative milanesi nel 1899
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ricevevano affatto.375 Del resto alcuni giornali3** riferirono che il prefetto aveva esplicitamente dichiarato all'on. De Cristoforis che era sua intenzione impedire ancora per molti mesi la ricostituzione delle società operaie. Quando finalmente venne concessa l'autorizzazione alla ricostituzione di alcune società operaie di mutuo soccorso, venne precisato dalla prefettura che si intendevano escludere ancora le associazioni di resistenza, le cooperative, e quelle stesse società di mutuo soccorso che si proponevano anche la difesa dei salari e delle giornate di lavoro,39* limitazione che non tutte accettarono.** Le società ricostituite dovevano poi badare a non svolgere alcuna attività politica, pena lo scioglimento, come accadde alla società di mutuo soccorso tra i fonditori, immediatamente sciolta pochi giorni dopo la ricostituzione, perché nella sua prima riunione aveva inviato un saluto ai reclusi.4,)
Certamente la maggior preoccupazione delle autorità era quella di non autorizzare in nessuna forma la ricostituzione del partito socialista e di associazioni ad esso vicine.42) Tale divieto venne, però, ben presto aggirato, data l'imminenza delle elezioni amministrative, con la costituzione di comitati e sotto* comitati elettorali.
Se la lotta per la difesa della libertà di organizzazione era combattuta in prima persona dai socialisti, i quali disponevano del settimanale La Lotta, diretto da Claudio Treves,43* oltre che dal quotidiano del partito, che aveva a Milano un proprio redattore,44) non mancò loro la solidarietà dei repubblicani, i
37> La Lotta, 5-6 e 12-13 novembre 1898; 11 Secolo, 23-24 novembre 1898.
385 La Lotta, 26-27 novembre 1898; Il Secolo, 18-19 novembre 1898; Lega lombarda, 19-20 novembre 1898.
39) La Lotta, 3-4 dicembre 1898. Le Società di mutuo soccorso che avevano avuto il permesso di ricostituirsi a metà dicembre erano solo 12 {La Lotta, 17-18 dicembre 1898). Nelle settimane successive vennero concessi altri permessi, ma ancora in marzo soltanto 27 delle 109 società aderenti alla Camera del Lavoro avevano potuto ricostituirsi (L'Osservatore cattolico, 21-22 marzo 1899). 11 1 aprile il numero era salito a 28, più tre di nuova costituzione (La Lombardia, 1 aprile 1899). La Camera del Lavoro si ricostituì solamente il 12 ottobre 1899.
*) La Sezione compositori della Federazione dei lavoratori del libro decideva di non accettare la ricostituzione come semplice Società di mutuo soccorso, ma di battersi per la ricostituzione integrale (La Lotta, 7-8 gennaio 1899), posizione questa che la Commissione del sodalizio, pur dimissionaria, invitava, però, a meditare, indicendo un referendum tra i soci (La Lotta, 11-12 febbraio 1899).
41> La Lotta, 11-12 febbraio 1899.
*2> Una riunione di giovani socialisti venne sciolta dalla polizia, dopo, che già era stato tolto lo stato d'assedio (La Lombardia, 12 settembre 1898). Parimenti era stato sciolto un circolo socialista costituitosi in corso Ticinese (La Lombardia, 12 settembre 1898 e Lega lombarda, 12-13 settembre 1898). Ai soci della disciolta sezione muratori della Camera del Lavoro, che aveva fatto la richiesta di ricostituzione, venne opposto un rifiuto, perché uno dei consiglieri era stato Silvio Cattaneo, socialista e condannato per i fatti di maggio (La Lotta, 8-9 ottobre 1898). Qualcosa di analogo capitò anche ai gasisti (La Lotta, 15-16 ottobre 1898).
43) II settimanale socialista avrebbe dovuto chiamarsi Lotta di classe come quello proibito in maggio, ma ciò non fu concesso dalle autorità, che vietarono anche la testata Il Socialista.
44) L'on. Morgari si era recato a Milano il 5 settembre per chiedere, ed ottenere, dal prefetto che fosse tolto il divieto di introduzione nella provincia delVAvantiJ (Il Secolo, 6-7 settembre 1898). Come redattore deWAvanti! venne inviato a Milano Walter Mocchi,