Rassegna storica del Risorgimento
PRALORMO, CARLO GIUSEPPE BERAUDO DI ; MILANO ; GUERRA 1848-1849
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1920
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A. PONZA 1I .1; ÙÙtyCi wi
menti del Governo, e cioè: opporsi encrgieamente a qualsiasi tentativo inteso a stabilire esplicitamente, con qualche formula insidiosa il principio della sovranità austriaca sui Ducati; non oltrepassare la cifra di 70 milioni quale indonnita di guerra ; ottenere ad orni costo la sostala dell'amnistia, transigendo, all'occorrenza galla forma sotto la quale verrebbe: concessa; non impegnarsi a 'fondo nella discussione sul riconoscimento della nazionalità italiana; ottenere formale assicurazione eireiir l'immediato sgombro del tèMtorjip sardo; concedere la rinnovazione del tettato di commercio del 1834 contro la riduzione dei dazi di cut' erano gravati i vini di Piemonte importati in Lombardia. Quanto alla delimitazione dei confini si lasciava piena libertà di azione*
In base a queste', astensioni il nuovo Plenipotenziario ebbe ad impegnare, uno dal suo arrivo a Milano, deciso combattimento, pofc che il giorno stesso della sua nomina, e quindi prima di esserne a conoscenza, lo Sclrwarzemberg aveva inviato al De Biiucfc ;un. terzo progetto di trattato, accompagnato da una JSota effè istituiva un vero ultimatum, nella forma e nella sostanza.
Il progetto accennato non era che la ripetizione -HSL precedente in data 19 giugno, quasi si fossero dovute considerare : nulle e non avvenute tutte le discussioni intercorse nell'ultOno ilesev Di più l'articolo sesto, concernente l'indennità di guerra, imponeva II pa* gamento della medesima, con modalità tali da' intaccare l'onorabilità non pure idi un GovernòTna'tói qualsiasi primato: exttadinoeke acconsentissi ;a sòilf èprivére: pai ' ispirati a OOSì aperta sfiducia yerso la soìviMtà e la. buona Mei Sei debitore;, Infatti, degli 80 milioni a cui si Jaceva ammontare la somma tolil 20 dolevano essere versati prima della fine M agosto, e 1M :M entro;Ìfflnno, a rate, mensili di 5 milioni ciasctinàr >M gÉÈMé del pagamento il Governo sardo doveva emettere tìtoli al 5 tpe* eento, per il valore totale della ''somma fa vMapej M!tt; pel 0Wk libro- ;del; Debite pubblico e da consegnare mimediataniente ,ai. -ìoivemo austriaco."' H sempUce riardo net giramento di>utìyat mensile, avrebbe autorizzato il Governo imperiale fa- lar vendere ttlle, ifoorse:, siti Faaigi ;e di IiOn:dti?a tutti i ÉiÉ .ancora in M> iiiaiiil esigendo quindi dal Piemonte il pagamene, entro la pfk breve scadenza,della, differenza tra il valore nominalo. M. tòH; M Hi -Qé' eMe; "cui erano stati' Realizzati in borsa.
:CM altri articoli comportavano la rinnovazione del tettato di enpi'èiO' Itìj 134,. senaa.- alerai .corrispettivo, risolvevano la que*