Rassegna storica del Risorgimento
ELEZIONI AMMINISTRATIVE MILANO 1899
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1977
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Maurizio Punzo
ripresa dei liberali conservatori a Milano,M,) mentre contribuì solamente a diminuire l'isolamento in cui si erano trovati nei mesi precedenti.
I moderati erano dunque ben consapevoli che solo con estrema difficoltà avrebbero potuto conservare la maggioranza a Palazzo Marino,,42) anche per l'inadeguatezza della propria organizzazione nei confronti di quella degli avversari, i quali potevano contare sull'apporto del partito socialista, la cui disciplina e la cui abnegazione era riconosciuta da tutti. La campagna elettorale moderata fu impostata sulla difesa dell'operato della Giunta e della maggioranza anche durante il maggio 1898 e lo stato d'assedio, sulla rivendicazione del carattere amministrativo e non politico della consultazione ed insieme, con una certa contraddizione, sulla denuncia del pericolo socialista insito nella vittoria dei partiti popolari.143) Quest'ultimo argomento doveva servire per ottenere il riflusso sulle liste moderate dell'elettorato radicale più tiepido nei confronti dei socialisti ed era rafforzato dall'esclusione dalla lista dei partiti popolari dei cinque consiglieri radicali che avevano votato il famoso plauso a Bava Beccaris. Anche alcuni dissensi avutisi all'interno della Federazione degli esercenti venivano sfruttati dai moderati,144) i quali insistevano anche sull'esistenza di un nesso evidente tra l'ostruzionismo praticato dall'Estrema Sinistra alla Camera e la lotta amministrativa milanese per denunciare i partiti popolari di avere scelto Milano come punto di partenza di una lotta che deve avere la sua continuazione nell'intero paese .145)
La formazione di una lista comune con i cattolici non incontrò, almeno palesemente, nessuna resistenza in campo moderato, una volta escluso che l'alleanza si estendesse anche agli intransigenti.,46) Risaltava, quindi, l'atteggiamento del Corriere della Sera, così diverso da quello tenuto nel 1895, quando si era pronunciato contro l'accordo con tutto il partito cattolico e non solo con gli intransigenti,147 mentre ora confermava il proprio pieno appoggio alla lista
141) L'Idea Liberale, 15 aprile 1899. Il Congresso avrebbe dovuto portare alla costituzione di un largo partito conservatore (Corriere della Sera, 22 aprile 1899, a II Congresso di Milano ), mentre nacque solo una Federazione tra le associazioni partecipanti (L'Idea Liberale, 30 aprile 1899), dall'avvenire incerto.
142) Vigoni, ricevendo il 15 maggio alcuni abitanti della Cagnola, disse di non poter deliberare nessuna spesa in loro favore, nell'imminenza di un possibile cambiamento di amministrazione (La Provincia di Brescia, 18 maggio 1899).
143) a u carattere prevalente della lotta elettorale che sta per cominciare scriveva il Corriere della Sera il 18-19 maggio è questo: siamo di fronte a un tentativo dei socialisti d'impadronirsi della nostra amministrazione comunale. La Perseveranza, il 23 maggio, accusava i socialisti di essersi assunta la direzione, in senso prettamente socialista, della lotta amministrativa non solo in Milano, ma in tutta Italia, allo scopo di far trionfare il radicalismo .
144) pu soprattutto La Sera a rivolgere la propria attenzione agli esercenti, spingendoli a respingere il connubio con i socialisti.
145) LQ Perseveranza, 28 maggio 1899, L'ostruzionismo alla Camera e le nostre elezioni amministrative .
14 XI presidente dell*Associazione monarchica tra gli studenti, cav. Massara, smentì formalmente che vi fossero state gravi agitazioni nel suo sodalizio a proposito della formazione di una lista con i cattolici (La Sera, 21-22 maggio 1899). La Perseverenza giunse, in concomitanza con i gesti di clemenza governativa nei confronti della ricostituzione di associazioni cattoliche, a rivolgere ad essi indistintamente un appello al loro senso di disciplina, ed insieme al loro senso pratico (La Perseveranza, 15 maggio 1899, a Note elettorali ).
147) Vedi FRANCO NASI, OD. cit., pp. 94-95; FAUSTO FONZI, op. oit., pp. 326-333.