Rassegna storica del Risorgimento
ELEZIONI AMMINISTRATIVE MILANO 1899
anno
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1977
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pagina
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202
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Maurizio Punzo
ferenti rappresentati dai diversi partiti non sarebbero affiorati, provocando ima crisi inevitabile.
I socialisti erano certamente coscienti di avere la forza, ed anche il dovere, di esercitare sulla Giunta democratica un controllo, la cui legittimità sarebbe derivata più dal loro reale peso elettorale che non da quello della loro rappresentanza in Consiglio; 24l> essi erano, però, anche convinti, come abbiamo visto, della necessità che fossero i radicali a portare a compimento il proprio programma elettorale. Di ciò erano consapevoli anche i loro alleati, compresi quelli più. titubanti della Lombardia, i quali ritenevano anch'essi che i quattro gruppi che costituivano la nuova maggioranza (radicali, esercenti, socialisti, repubblicani) potessero adempiere il loro difficile compito a patto che ognuno di essi desse prova di moderazione e di spirito di concordia, rinunciando a qualcosa del proprio specifico programma.242)
Tutte le forze politiche milanesi erano concordi sul fatto che veniva voltata ima pagina della storia di Milano, quando il 18 dicembre si riunì il Consiglio comunale per eleggere il Sindaco e la Giunta, costituita, secondo gli accordi, interamente dai radicali.243)
MAURIZIO PUNZO
24J) La Lotta, 16-17 dicembre 1899.
242) La Lombardia, 12 dicembre 1899, Prima di andare al potere .
243) Aftì fai Consiglio comunale. Annata 1899-1900. Seduta straordinaria del 18 dicembre 1899, pp. 3-4. Mussi venne per il momento eletto come Prosindaco, essendo deputato. Promise, però, immediatamente di dimettersi dalla Camera e infatti il 29 gennaio 1900 egli divenne Sindaco a tutti gli effetti.