Rassegna storica del Risorgimento

PRALORMO, CARLO GIUSEPPE BERAUDO DI ; MILANO ; GUERRA 1848-1849
anno <1920>   pagina <356>
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J0 A. PONZA. 01 8. MASTINO
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teoiparo), nel ooi'so dei quali riuscì ad ottenere che il progetto dello Schwarzemberg non dovesse più considerarsi come l'ultima parola, Infatti alla fine delle sedute il De Bruek, pur mantenendo ferma la cifra di 80 milioni, si dichiarò disposto ad accettare proposte di modificazione alle modalità; di pagamento, a inserire, con dicitura da convenirsi, la richiesta promessa di amnistia, ed a mutare la forma di partecipazione dei Duchi al trattato.
Il Pralormo si offrì di redigere un nuovo schema dì progetto i cui articoli, essendo, di natura puramente politica, si-* godessero ap­plicare tanto. alÌ''Aùi?lavia quanto -ai Plichi. Al trattato propriamente detto doveva poi essere allegata una convenzione, da firmare con­temporaneamente, e concernente le singole questioni.
Il De Bruek apefàò la proposta, ed a Plenipotenziario sardo si pose sùbito al lavoro, tanto che la .seca stessa potè inviare lo schema éónvemutè: ai Ministro austriaco che l'approvò e promise di spediMo a "Vienna, unendovi, perrorio conto, le più calde racco­mandazioni m favore dell'amnisti
Così quella sera stessa il Pralormo potè scrivere all'Azeglio che Vultimakim del 16 luglio si doveva considerare nudo, -e non avve-jruo : contemporaneamente gli trasmetteva copia dello schema com­pilato ;e>: della convenzione annessa, nella quale si era assunta, la responsabilità di portare a 75 milioni la cifra proposta quale inden­nità di guerra, mentre le istruzioni gli prescrivevano tassativamente di non oltrepasspèì-jjpjo miugni: dimostrava però essere ciò neces­sario per non? compromettere irrevocahilmente ogni cosa.
Al ricevere da questo dispaéWisi riuniva a Torino, alla pre­senza del Re, il Consiglio dei "ministri, in seno al quale turomopire Chiamala il Duca >i; iS-emova CJajMtlip GavoujBji Alfonso Lamarmora e Des Ambrois j-
Éon solo vile approifiò l'operato del PraloEm;, ma lo si autorizzò a raggiungerei'iii caso eskemo, anche'. ifc limite di 80 mi­lioni. Nello stesso tèmpo, lo , -égòrtav mettere in evidenza- i valore di tale, concessione fjwarr attenere lo migliori condizioni e g più sicure gaiaa gnaulo; aiamnistia. i -j
Contemporaneamente'alfe lettera conlldenziale al iPralormo, nella quale era esposto quanto sópra, il Primo ministro M inviava un'a> tra Ufficiale ai' plenipotenziari di Mlano così concepita?.
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