Rassegna storica del Risorgimento

BALBI PIOVERA GIACOMO CARTE; ISTITUTO MAZZINIANO DI GENOVA FOND
anno <1977>   pagina <250>
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VITA DELL'ISTITUTO
SOCI ONORARI. - Rinnoviamo i più fervidi auguri all'illustre storico francese, socio onorario dell'Istituto, Maurice Baumont, che ha festeggiato il 26 febbraio u.s. il suo 85 compleanno.
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MUSEO CENTRALE DEL RISORGIMENTO. - Sono ora in distribuzione due serie di dieci cartoline dedicate alle uniformi della Repubblica romana del 1849 (acquarelli della Raccolta Piroli) e alla guerra del 1859 nelle stampe dell'epoca. Chi avesse interesse ad acquistarle, può riceverle per posta inviando all'Istituto (c.c.p. 42391003) la somma di L. 1.500 per serie.
Si rammenta che i soci dell'Istituto, dietro presentazione della tessera, possono visitare gratuitamente il Museo nei giorni di apertura, mercoledì, venerdì e domenica, dalle 10 alle 13.
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ALESSANDRIA. - Venerdì 4 marzo, i soci del Comitato hanno tenuto una riunione. Dopo un cordiale scambio di idee ed esame di iniziative, di cui alcune sul piano esecutivo concreto, i soci si sono lasciati con la promessa di vedersi il 1 aprile p.v., in Casale Mon­ferrato, ospiti dell'Accademia Filarmonica, per un concerto promosso dalla Dante Ali­ghieri , e per essa dalla socia Miranda Guaschino Pavese, presidente per Casale di quel sodalizio.
I soci hanno anche programmato una visita guidata a Santena.
L'ing. Spallicci ha riferito sulle direttive della Consulta dell'Istituto. Nelle cordiali discussioni sono intervenuti altresì l'avv. Astori, la prof. Lia Beccassi in Giacomini, il dott. Baratto, S. E. Mons. Ferrofmo, il comm. Guercio, la signora Pi vano, il dott. Santoro.
L'on. prof. Sisto era presente per delega.
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ASCOLI PICENO. - Nelle riunioni del Comitato provinciale di Ascoli Piceno, che hanno preceduto il convegno del 20 marzo u.s., anche svolgendo le linee programmatiche tracciate nella riunione tenutasi a Fermo il 10 febbraio 1973 con la presenza del Segretario generale e del prof. Bandino Giacomo Zenobi, si è riproposto metodologicamente il tema della sfera di competenza della storia del Risorgimento italiano, che, pur essendo costituita come una tipica categoria storiografica, può a buon diritto riguardare argomenti di carattere socio-economico, oltre che strettamente politico-ideologico. Perciò, nel corso degli ultimi anni, con riferimento alla storia post-unitaria del territorio del Piceno, sono stati studiati temi di ricerca sulle tradizioni e le condizioni dei lavoratori della terra, dall'evoluzione dei contratti agrari, ai rapporti tra clero e contadini, ai costumi rurali, senza perdere di vista il contesto politico-amministrativo. Si è pensato di considerare le comunicazioni effettuate nel convegno quali momenti di sollecitazione e proposte per aprire un discorso con altre associazioni di studio e cultura. Il 20 marzo, nella sala delle conferenze dell'Archivio di Stato di Ascoli Piceno, gentilmente concessa, si è tenuto il convegno alla presenza dei soci, dei prof. Bandino Giacomo Zenobi ed Enrico Liburdi, di alcuni presidi e docenti delle scuole secondarie e di studiosi. Il direttore dell'Archivio di Stato di Ascoli Piceno, dott. Giuseppe Morichetti, socio e già commissario straordinario del Comitato, ha salutato relatori e con-