Rassegna storica del Risorgimento
BALBI PIOVERA GIACOMO CARTE; ISTITUTO MAZZINIANO DI GENOVA FOND
anno
<
1977
>
pagina
<
252
>
252
Libri e periodici
ci ha lasciato notevoli saggi, anche a sfondo sociale, e un ritratto storico di Ferdinando II che è uno specchio fedele dell'uomo. Di lui va ricordata l'opera di grande impegno, I rei di Stato salentinì del 1799, monumento al Risorgimento nazionale pugliese.
Ha quindi preso la parola il col. Gerardo Chiancone, ricordando le sue visite personali a Nicola Vacca che descrive come un medico modesto, non cattedratico, uno studioso di uno stile limpido e chiaro, un ricercatore meticoloso e preciso, documentato ispiratore di molti studiosi del Salento, un amante profondo della sua Terra e della sua Lecce, un uomo quindi, di talento eccezionale. Di lui, il col. Chiancone, ricorda la Bibliografia del Risorgimento salentino.
È intervenuto il preside Giuseppe Lovero che ha proposto di raccogliere in due quaderni i giudizi critici sia sull'opera di Canudo, sia su quella del Vacca.
Il dott. Giovanni Paparella ha annunciato per il 12 marzo p.v. una sua conferenza sul brigantaggio a Gravina nel periodo francese. Il Consiglio ha dato la sua adesione. Ha proposto, inoltre, di distribuire alle Biblioteche della Regione il recente volume: In ricordo-e in onore di Michele Viterbo.
Il dott. Nicola Viterbo ha invitato il Comitato a raccogliere presso la propria Biblioteca il materiale storico di tutti i nostri conterranei in modo da arricchirla ed aprirla agli studiosi locali, contribuendo con un fondo di pubblicazioni e di scritti del compianto prof. Michele Viterbo. È iniziato un vivace dibattito in cui sono intervenuti Favv. Mauro Arme-nise ed il rag. Silvio Luberto.
Assenti giustificati il presidente dott. Pasquale Di Bari ed il vice presidente mg. prof. Giuseppe Signorile Bianchi, entrambi per ragioni di salute.
Il 5 febbraio u.s. è scomparso il prof. Carlo Colella, consigliere dal 1959 di questo Comitato, in cui profuse le sue doti di storico e di uomo di cultura, nobile figura di studioso.
Nato a Bari il 2 gennaio 1902 apparteneva ad una delle più note famiglie socialiste della Puglia; era, infatti, figlio del noto prof. Giovanni, autore della Toponomastica pugliese dalle origini alla fine del medioevo, fondatore del Partito Socialista a Bari, che fin dalla tenera infanzia iniziò il figlio agli ideali che dovevano, in seguito, ispirare tutta la sua vita alla semplicità ed onestà.
Fin da giovane Carlo Colella partecipò con altri quali Fabrizio Canfora, Eugenio Laricchiuta. Paolo Tria. al movimento di pensiero che si raccolse intorno a Tommaso Fiore e figli e a Benedetto Croce.
Rinchiuso in prigione per la sua attività antifascista usci dalle carceri il 19 agosto 1943, partecipando dopo P8 settembre, alla ricostituzione del Partito Socialista barese.
Funzionario alla Biblioteca Nazionale ampliò ed estese la sua ricerca pubblicando vari opuscoli tra cui vanno ricordati: Per l'Italia, per la libertà, per il socialismo: scritti e discorsi, Bari, 1947; Note e appunti sul movimento socialista in Terra di Bari, Bari, 1948; Angelo Ciccar etti e la ripresa socialista nella città di Troni, Bari, 1953; Preludio alla settimana rossa in Terra di Bari (novembre 1913-maggio 1914), Bari, 1954; Ancona Martucci nel movimento operaio bitontino (1891-1900), Bari, 1955; Gaetano Salvemini e i socialisti in Terra di Bari, in Archivio storico pugliese, 1967, p. 9; Italianità e resistenza nella Venezia Giulia e prigionia di Francesco Colella a Fola (1944), ivi, 1976, p. 343. Aveva curato, anche, la Bibliografia degli scrìtti di Michele Viterbo sul Risorgimento nel volume edito dal nostro Comitato in onore dello scomparso presidente, nel 1976.
La morte di Carlo Colella lascia un vuoto incolmabile non solo nel mondo culturale barese era anche consigliere della Società di storia patria e dell'Università popolare ma anche nel nostro Comitato, dove era amato e stimato per le sue alte doti di umanità, di cultura e di nobiltà d'animo.
Egli è stato ricordato sulla Gazzetta del Mezzogiorno in un articolo del prof. Mario Spagnoletta.
Il 12 marzo 1977, alle ore 18 nella Sala della Fondazione Pomarici San tornasi di Gravina in Puglia ed in collaborazione con il nostro Comitato, il consigliere prof. Giovanni Paparella ha tenuto una conferenza sul tema: // brigantaggio a Gravina nel Periodo Frati'