Rassegna storica del Risorgimento
BALBI PIOVERA GIACOMO CARTE; ISTITUTO MAZZINIANO DI GENOVA FOND
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1977
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255
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Vita dell'Istituto
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Il Consiglio eletto ha poi proceduto alla assegnazione degli incarichi, affidando al prof. Zama la presidenza, al geom. Gucrrini la vice-presidenza, al prof. Cattani la segreteria ed al cav. Graziarli la tesoreria. Consigliere eletto il conte Manzoni.
Quali rappresentanti della zona di loro residenza, il Consiglio ha aggregato a sé il prof. Giuseppe Bertoni di Faenza, l'insegnante Giovanna Gattelli di Russi e la doti. Carolina Tampieri di Bagnacavallo.
Il 10 maggio u.s. il Centro di valorizzazione romagnola di Roma ha organizzato la presentazione del volume di Piero Zama: La marcia su Roma del 1831. La manifestazione, riuscitissima, si è svolta nei locali della Famiglia piemontese .
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TARANTO. Nei locali dell'aula consiliare del Palazzo di Città sono stati ufficiai* mente aperti i lavori del comitato provinciale di Taranto con una interessante conferenza del prof. Cosimo Lovelli su Chiesa e Stato in Italia negli ultimi cento anni .
L'oratore è stato presentato dal prof. Nicola Gigante, commissario straordinario prò tempore del comitato, il quale ha inteso anzitutto ricordare i compiti e le finalità che si propone il comitato stesso e cioè tutelare e difendere le memorie e le testimonianze più vere dell'epoca pre e post-unitaria attraverso un lavoro di stimolo e di ricerca sulle fonti.
Ha quindi preso la parola il prof. Lovelli, socio del Comitato di Taranto, il quale, entrando subito nel tema oggetto della conferenza, ha preso le mosse degli anni 1848-1849, epoca in cui divampò la polemica sui rapporti fra il potere civile e quello religioso. Il prof. Lovelli ha quindi sintetizzato l'evoluzione di tali rapporti tra lo Stato della Chiesa e quello italiano fino al 1929, anno dei Patti Lateranensi, e quindi fino al secondo conflitto mondiale. Oggi ha concluso il prof. Lovelli bisogna prendere atto del profondo tra* vaglio che ancora agita le coscienze in relazione ad altri grossi problemi tuttora insoluti e per i quali i rapporti tra i due poteri, pur temporaneamente sopiti nell'anno 1929, non pare abbiano trovato completa e definitiva sistemazione.
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UDINE. H presidente, prof. Angelo de Benvenuti, il 25 marzo u.s. si è recato a Osoppo, onde constatare de visti come è stato ridotto quel Museo del Risorgimento, allestito con grande amore dal vicepresidente cav. Antonio Faleschini e per il quale il Comitato aveva erogato alcune centinaia di migliaia di lire, facendo anche dono di vari cimeli risorgimentali. Purtroppo le intenzioni del presidente sono state frustrate dall'assenza di Faleschini: come superare le difficoltà materiali dell'avvicinamento al Forte senza la guida sicura di chi ha dedicato una vita al suo restauro?
L'on. prof. Martino Scovacricchi ha svolto importanti incarichi in Romania e negli Stati Uniti. Dal canto suo, l'altro socio, prof. Dino Menichini, ha tenuto applaudite conferenze in circoli di cultura ed è stato accolto nella secolare Accademia di scienze, lettere ed arti di Udine.
Nel corso dell'assemblea della Società Filologica friulana, svoltasi il 6 marzo a Udine, sul tema della ricostruzione dopo il terremoto, Antonio Faleschini, applauditissimo, ha fatto un accorato discorso sulla sua Osoppo distrutta e sulla necessaria salvaguardia del patrimonio artistico della regione.
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VITERBO. - U nostro Comitato, in unione con l'Amministrazione provinciale, sempre pronta ad accoglierne le iniziative, ha invitato il prof. Fausto Fonzi, membro del Consiglio di presidenza dell'Istituto, a tenere una conferenza sul tema: Risorgimento italiano e revisionismi storiografici il 29 aprile u.s.