Rassegna storica del Risorgimento
CAROLINA BONAPARTE MURAT, REGINA DI NAPOLI; MURAT LETIZIA; MURA
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1977
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pagina
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267
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Documenti vaticani sui Murai
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bonne... , parere che conferma in pieno quello di una decina d'anni prima quando la definiva: fenime bonne, naturclle, aimable.30*
I giudizi di questo genere sono s'intende opinabili, ma la semplicità nella scelta degli aggettivi sta a sottolineare tratti del carattere che trovano conferma presso altre fonti. Discorde logicamente è il punto di vista della polizia pontificia sulle male arti di Luisa, che hanno sviato il suo consorte. Leggiamo: Rasponi C.te Giulio. Nobile. Prima del suo matrimonio colla Principessa Mu-rat, questi era tutto devoto alla Santa Sede, ma dopo che essa prese tanto ascendente sull'animo di lui, gli si guastò la testa, e gli fece cambiare totalmente opinione .3l
Anche dal rapporto del card. Macchi si riscontra la presenza del marito accanto a Luisa nel suo viaggio in Francia, come egli appare presente in varie circostanze accanto alla suocera Carolina o comunque riguardanti la famiglia, partecipe sempre e sensibile allo spirito dei tempi nuovi e all'esigenza di svecchiare il vecchio sistema.32) È evidente che le figlie di Gioacchino coltivassero sentimenti di italianità non disgiunti da speranze connesse ad una possibile restaurazione dinastica a vantaggio dell'erede maschio Murat.33*
Indipendentemente da considerazioni di questo tipo e tornando alla figura di Luisa, dobbiamo dire che il ritratto più vivo di lei viene fuori dalle pagine che essa stessa scrisse più tardi. Si tratta di un suo libro di memorie, pieno di freschezza e di autentico interesse su cui ci soffermeremo più avanti. Je trace ces pages lentement, mais con amore si legge, ed effettivamente si percepisce attraverso la rievocazione di fatti lontani che risalgono alla fanciullezza dell'autrice a Napoli, e via via nello sviluppo dei fatti susseguenti, una volontà di sintesi storica, dove la partecipazione affettuosa non offusca la veridicità del racconto. M) Gli avvenimenti dolorosi della famiglia vengono filtrati attraverso una valutazione che intende essere obiettiva e serena e costituisce perciò un documento non sottovalutabile per la ricostruzione del periodo.
La figura di Letizia Popoli resta più in penombra, almeno attraverso il rapporto Macchi. Il card, legato dichiara che la Marchesa Pepoli poco si occupa ora di politica, e che è tutta dedita all'amministrazione dei beni della Casa Pepoli, essendo il di lei Marito un uomo affatto nullo. Ben poche persone frequentano la di lei conversazione, e vive Essa assai ritirata... 35) Anche il nome di Letizia e soprattutto della famiglia ricorre nei carteggi con personaggi di primo piano, militanti nel movimento liberale, e i figli stessi di entrambe le sorelle Murat svolsero un ruolo impegnato nel periodo successivo, quello che ha per sfondo storico il secondo Impero. H Macchi unisce al suo rapporto alla segreteria di Stato un'informazione della Polizia sopra le persone che fre-
29) La Princesse Julia Bona parte, marquise de Roccagiovine et son temps. Mémoires inédiis (1853-1870), a cura di I. DARDANO BASSO, Roma, 1975, p. 336.
a ìbidem, p. 96.
3JJ Q. MAJOKI - P. ZAMA, Patrioti e legittimisti delie Romagna nei registri e nelle memorie della polizia, Roma, 1935, p. 101.
32) Cfr. anche G. NATALI, // card. C. Opizzoni, legato a lutare, Bologna, 1931, estratto dalla rivista II Comune di Bologna, n. 10, ottobre 1931, p. 8.
33) Cfr. F. BARTOCCUfl, Il Muralismo oit.
34) L, RASPONI MURAT, Souvenir cit., p. 98.
35) Appendice, I, 2.
36) Cfr, anche F. BARTOCCINI, // Murattismo cit., pp. 64, 124 sgg.