Rassegna storica del Risorgimento

CAROLINA BONAPARTE MURAT, REGINA DI NAPOLI; MURAT LETIZIA; MURA
anno <1977>   pagina <268>
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Maria Franca Mollano
quenlavano casa Pepoli: tra esse l'avvocato Brinlazzoli37) e il conte Giovanni Marchetti.3ft)
Su quest'ultimo si può stabilire un altro accostamento (posteriore nel tempo) alla marchesa Pepoli, grazie alla testimonianza del Minghetti. Siamo al­l'epoca del conclave del 1846: Letizia seppe convincere il Marchetti a prestare la sua opera per ottenere sane riforme da Pio IX appena eletto. Curioso il giu­dizio che ne scaturisce a proposito della figlia di Murai: ... a determinarlo molto valse la influenza di una donna per la quale egli professava un'amicizia reverente sino al culto. Questa era Letizia Pepoli, figlia di Gioacchino Murai, donna di spiriti ardenti, e che sebbene inclinata a partiti estremi, pur tuttavia preferiva il fare allo starsi... s>.m Come si vede, le amicizie di casa Pepoli rilevate dalla Polizia, non possono lasciar dubbi sopra l'orientamento delle idee politiche; però l'arrivo di Luisa e del marito da Parigi non aveva determinato incontri insoliti, perché i nominati erano frequentatori ordinari dei Pepoli anche prima, come era naturale che le due Murai s'incontrassero in quella circostanza con i Baciocchi, per i legami di parentela che le univano ai membri di quella fami­glia.4CI Nulla dunque da eccepire sulla loro condotta pubblica.
Rimaneva al Macchi da chiarire il punto centrale che aveva dato occasione al Lambrnschini di portare il discorso, cioè il sospetto di introduzione clan­destina di materiale rivoluzionario dalla Francia nello Stato pontifìcio. La risposta sopra quel capo specifico rende onore sia al buon senso del cardinale che la formula, sia a quello della persona che veniva implicata nell'accusa di trasporto illecito : ... non posso indurmi a credere che abbia voluto Essa stessa [Luisa Rasponi] incaricarsi di portare in Italia le corrispondenze settarie della Francia, e molto meno quelle che si suppongono dirette alla di lei Sorella mar­chesa Pepoli. La Popaganda (sic) di Francia non manca di mezzi per far giun­gere in Italia con tutta sicurezza le sue perfide istruzioni, e ben poco mette in iscritto, preferendo di far qui giungere i suoi ordini di viva voce col mezzo di occulti emissari .41) Il Macchi respingeva in sostanza il sospetto e metteva in guardia sulla faciloneria con cui venivano formulate supposizioni da parte della Polizia con tutte le possibili delicate conseguenze.42)
5. CAROLINA MUBAT E LA S. SEDE NEL 1840 E IN ALCUNI PRECEDENTI
Più precisi i termini della partecipazione delle sorelle Murat, se ci rife­riamo all'oggetto della seconda posizione di lettere. Particolare interessante: è ancora una volta il card. Lambrnschini che da Roma si muove, evidentemente
37) Su Napoleone Brinlazzoli: Dicesi con osservanza settimo ... Conosciuto avverso ad ogni sano principio, intimo dei primi capi rivoltosi... è un soggetto per molti rapporti temibile . (Libro dei compromessi politici nella rivoluzione del 1831-32, a cura di A. SomiEMJ, Roma, 1935, voi. IV, p. 13): e anche G. NATALI, Il card. G. Albani a Bologna comm. straordinario per le quattro legazioni (gennaio-giugno 1832), in Atti e memorie della Deputazione di storia patria delle Romagna, se/.. IV. voi. XXIII (a. 1933), p. 297.
38) Cfr. G. NATALI, // card. G. Albani cit., p. 288.
39) M. MINGHETTI, Miei ricordi, voi. I, Torino, 1888, p. 187. Vedi anche Souvenirs d'enfonce cit., pp. 345-346, che riprende il Minghetti,
* Appendice, I, 3. 4 Appendice, I, 2. ) Ibidem.