Rassegna storica del Risorgimento

CAROLINA BONAPARTE MURAT, REGINA DI NAPOLI; MURAT LETIZIA; MURA
anno <1977>   pagina <274>
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Maria Franca Mettano
È significativo che venga chiamata in causa, tra i membri della famiglia, soprattutto la contessa Rasponi. Intelligente ed abile, non compromessa come la madre nelle vicende del passato napoleonico, essa poteva contare su carte di indubbio favore. Integrata nell'ambiente italiano, pur senza rinnegare la sua origine francese, privilegiata dalla fama del padre, caduto vittima di un sogno per certuni solo ambizioso e folle, per altri affascinante e generoso, Luisa era nella posizione più idonea per disturbare la politica di cautela e conservazione del governo di cui era suddita. Non vi è dubbio che ella fosse consapevole delle tensioni contraddittorie che agitavano il suo tempo nel campo politico. Nei suoi Souvenirs d'enfance troviamo delle pagine oltremodo interessanti nelle quali convergono da un lato l'affettuosa difesa che la figlia sente di dover fare del­l'operato del padre,72) e dall'altra il tentativo di chiarire la genesi dell'idea uni­taria italiana, autonoma e anteriore all'avvento di Murat nel meridione della penisola, sino al suo interferire sopra il cammino del re di Napoli. Non un Gioacchino, improvvido avventuriero che tradisce la causa del benefattore co­gnato, che gli ha donato il regno, ma l'avventura infelice di un uomo, che intuisce in tempi non ancora maturi per la realizzazione, il senso più profondo di un'idea. Se l'uomo rimane travolto, la sostanza spirituale per cui si è sacrifi­cato, resta.73) Non si può negare che le pagine dei Souvenirs (che includono anche una documentazione epistolare) colgano acutamente dei motivi psicolo­gici che possono sfuggire ad un esame degli eventi politici concomitanti, visti nella loro globalità. Come d'altro canto non manca il rischio che questi motivi vengano deformati in una visione che G. Murat a quei tempi non poteva avere.
72) Souvenirs cit., p. 101: l'autrice afferma espressamente che gli avvenimenti intorno alla caduta di Murat ont été l'occasion de tant de fausses interprétations, de tant de calomnies touchant la conduite de mon Pere, que j'éprouve le besoin de la défendre à vos propres yeux . Cfr. specialmente pp. 196-212.
73) Luisa Rasponi Murat descrive i due partiti distinti, che si delineano all'indomani dell'insediamento di Gioacchino Murat a Napoli. La regina era la protettrice di quello francese, mentre quello italiano (ce le parti italien ) circondava particolarmente il re. E aggiunge: celi ne serait pas exact de croire par le nom que prit, dès le principe, ce parti, que dès lors il revàt l'union et l'indépendance de l'Italie. Ces Idées ne se firent jour que dans les dernières années du règne de mon pére: mais il avait pour base les senti-menta les plus nobles qui puissent inspirer un peuple: le désir (Tètre quelque chose par soi-méme, et de sortir de la tutelle, toujours humiliante. d'une puissance étrangère. L'em-pereur, bicn souvent, poussait ses exigences à toute extrémité; l'intérèt francais était tout pour lui, tout devait lui ètre sacrine. Le parti italien murmurait, et mon pere déjà irrite lui-méme, ayant le ti tre de Roi, de n'en pouvoir exercer l'autorité dans toute son étendue, puisait dans ce parti et dans son exaltation la force, sinon de resister ouvertement aux ordres de Napoléon, au moins d'atténuer tout ce qu'ils pouvaint avoir de trop dur pour les intéréts et l'amour propre napolitains.
...Le Roi devait tendre directement et sans cesse a italianiser son tròne, mais sana secousse, sans violence, et surtout sans hasarder aucune démarche eclatante que, par sa position encore ri dependante de l*Empereur, il ne dui ètre ensuitc obligé de rctracter . (Souvenir*, pp. 121 sgg.). A proposito della genesi e sviluppo dell'idea d'indipendenza : <c Cet-te idée de l'indépendance de l'Italie était née dans le sein de quelques patriotes et n'était encore comprise et appréciée que par la partie choisie et la plus éelairée de la nation; ce n'est que lentement, peu à peu, pas à pas, que pendant scusante ans nous l'avons vu s'avancer, grandir, et enfin farsi gigante! Ces patriotes, intimement liés, aveo le parti ita­lien a Naples (parti dont j'ai eu plusìeurs foia occasion de parler) s'étaient mis, par son moyen, en commuaication uvee mon pere .