Rassegna storica del Risorgimento
CAROLINA BONAPARTE MURAT, REGINA DI NAPOLI; MURAT LETIZIA; MURA
anno
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1977
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pagina
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278
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278
Maria Franca Mellano
APPENDICE
1,1
II card. Lambruschini al card. Macchi (A.S.V., Carte Macchi 40, f. 347, originale)
Riservatissimo. Roma, 23 novembre 1839
Viene con qualche fondamento supposto alla Direzione generale di Polizia, che la Sig.a Luigia Rasponi, nata Murat, sia per recare delle carte di corrispondenza rivoluzionaria alla sua Sorella maritata in Casa Pepoli in Bologna.
Do a Vostra Eminenza questa prevenzione per sua intelligenza e regola.
La cosa però è molto delicata, per cui le istruzioni che sarà per dare l'Eminenza Vostra su tal proposito saranno certamente regolate da quella prudenza, che tanto La distingue.
Profitto di questo incontro per ripeterle le proteste del solito mio profondo ossequio, con cui Le bacio umilissimamente le mani.
1,2
Il card. Macchi al card. Lambruschini (A.S.V., Carte Macchi 40, fi". 350-351, minuta)
Riservatissimo. Bologna, 29 novembre 1839
La contessa Rasponi nata Murat, di cui mi parla V.E. nel suo riservatissimo foglio del 23 del cadente novembre n. 15706/5 giunse in Bologna due giorni prima che mi pervenisse il di lei venerato Dispaccio, prendendo alloggio presso la marchesa Pepoli sua Sorella, e fin da ieri l'altro partì da questa Città alla volta di Ravenna. La medesima in compagnia del suo Marito Conte Giulio Rasponi trovandosi in Francia da più di due mesi ad oggetto di sollecitare dal Governo Francese la continuazione della Pensione di centomila franchi ch'era stata accordata alla di lei Madre ultimamente defonta, e nulla avendo potuto ottenere, per quanto mi viene riferito, s'imbarcò in Marsiglia sul vapore diretto a Livorno, ed ivi giunta continuò il suo viaggio per ristituirsi in Patria transitando per Firenze e per Bologna.
Quantunque la Contessa Rasponi sia la donna la più rivoluzionaria che esista nelle Roniagne, ed abbia già date troppe prove della sua avversione al Pontificio Governo, è però al tempo stesso assai cauta e prudente per non compromettersi ed esporsi a disgusti, e non posso indurmi a credere che abbia voluto Essa stessa incaricarsi di portare in Italia le corrispondenze settarie della Francia, e molto meno quelle che si suppongono dirette alla di lei Sorella Marchesa
D A.S.V. = Archivio segreto Vaticano. Nella pubblicazione dei documenti si è adottalo la minuscola per molti termini secondo l'uso moderno.