Rassegna storica del Risorgimento
PRALORMO, CARLO GIUSEPPE BERAUDO DI ; MILANO ; GUERRA 1848-1849
anno
<
1920
>
pagina
<
366
>
A. PONZA. DI S. MARTINO
efficace, et qu'il doit ètre convenu qu'eUe s'étemdra égaiemetìfc aux Duchèa .
E, dopo aver messo in evidenza la prova dì. buon volere e di spirito di conciliazione data dal Governo sardo per quanto" concerneva l'indennità di guerra, concludeva col chiedere sollecita risposta per evitare il ripetersi di inconvenienti analoghi a quelli causati dal ritardo con cui la Francia aveva risposto alla nota prece* dente, ritardo che era costato ai Piemonte un sacrifizio di 4 milioni.
Contemporaneamente Emmanuele d'Azeglio indirizzava al Ptìn-. dpe presidente una lettera in cu pur osando le espressioni più riguardose, ripeteva la stessa richiesta, appoggiandola con analoghi argomenti.
Che il "Primo ministro di Vittorio Emanuele non nutrisse eccessive illusioni sull'efficace risultato di questi pàssi, lo dimostra il seguente Brano di lettera al conte di Praiormo: in data 1 agosto:
J'ai envoyé suceesBivement a Votre BxceUence les coinunica-ti.ons qne je recevais de Paris. Tai remarqué que plus nous ap-prochions de la conclnsion et plus l'airtitude de la France devenslfc menacàntèj et maiutenant que la signature ne dépend plus que i< de la condition de l'amnistie, probablement aocordée, voilà tonte une arnióe francaie qui a l'air de s'ébranler pom* voler à notre secours (1).
I fatti dimostrarono fondata la sfiducia di Massimo d'Azeglio, poiché la Francia, questa volta ancora, non Ridusse a dare se non assicurazioni vaghe e risposte evasive.
Ma gli àWènimenti precipitavano ; la Conclusione della pace avvenne ugualmente, senza 2 -concorso delle Patenaà poiché ì? ;e A Presidente del Consiglio poteva scrivere al nipote (10 agosto) :
;<rìBBi PSnìÉ pas présente ramnistie parmiì le <ìUesMons capi- tales, c'ost que je n'aà nommé xjite ceto sur lequell.es deman-dais conseil. Iritìnnistie est une questàón d'honneur, etJpir l'hon- neur le Piémont ne pendi censii :'Ée personne.
Roulement de éambour.
éTu peux rassurer Jes personnes qui s'effraient de notre posi-tion que j'espère ne pas: en ètrò aocabléi
(L) Vedi documento 10. Questa lettera fa audio il)blicatft daJftGOMEDS BIANCHI, Diplomazìa europea* èé VI, pagr> 401.