Rassegna storica del Risorgimento
GUERRA MONDIALE 1914-1918
anno
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1977
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pagina
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320
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320
Alberto M. Ghisalberti
Nella succinta, ma significativa esposizione, l'antico battagliero redattore di Italia Nostra riaffermò il suo pensiero sul tema assegnatogli aprendo l'adito a una discussione così accesa, e apparsa ad alcuni così legata alle antiche contese tra neutralisti e interventisti, che il collega Guillaume Jacqucmyns ritenne opportuno richiamare gli oratori a non dimenticare che essi partecipavano a un congresso scientifico, non a un comizio... Anche le più ovattate parole del testo ufficiale non nascondono la sostanza dell'ammonimento dell'illustre rappresentante della storiografìa belga.6) Superato questo scoglio, si ripresero le relazioni e le discussioni su quella che Piero Pieri definiva guerra totale . Di un certo interesse nella appassionante polemica l'accenno, da parte di Henry Contamino, alla giusta considerazione dei rappresentanti francesi presso il Comando Supremo italiano, generale de Gondrecourt e colonnello Francois, della essenziale differenza tra l'in-gresso in guerra della Francia, che nel '14 era stata attaccata, e quello dell'Italia che aveva agito di propria volontà in mezzo ai dissidi d'opinione che Salvatorelli aveva prospettato.7)
Non dimentichiamoci, però, quello che il 25 ottobre 1916 affermava ai suoi elettori di Muro Lucano un uomo politico italiano che, più tardi, gli epigoni più esasperati dell'interventismo faranno ingiustamente passare per un disfattista , se non, addirittura, per un traditore, Francesco Saverio Nitti: La guerra è stata voluta dalla Germania; l'Italia è stata costretta dalla necessità ad entrarvi .8)
Ma quello che né i migliori nomini del neutralismo, come appunto Salvatorelli, né i più qualificati campioni dell'interventismo, nazionalistico o democratico, come, per limitarci a due soli nomi, Federzoni e Bissolati, mostrarono di comprendere allora, né sempre hanno compreso, salvo poche eccezioni, molti di coloro che ne presero il posto più tardi, è stato che, con la prima guerra mondiale, non si era svolto soltanto un tragico, gigantesco conflitto tra Stati, ma si era posto termine ad un'epoca storica. Nel conchiudere, a Trieste, il 4 novembre 1968, il XLIV Congresso di storia del Risorgimento, dedicato a La fine della prima guerra mondiale e i problemi relativi , ho sentito di interpretare quello che ora è il
6> Atti cit., pp. 43-44; la relazione Salvatorelli, ivi, pp. 21-25; gli interventi di C. De Biase, B. Manicardi, F. Valsecela, G. Dethan, H. Contamine, N. Papafava, P. Pieri, C. Pet-torelli Lalatta, E. Berti, A. Torre, B. Vigezzi, R. Marmiroli e la replica di Salvatorelli, pp. 25-70. Fondamentale oggi per il periodo della neutralità BRUNELLO VIGEZZI, L'Italia di fronte alla prima guerra mondiale, voi. I, L'Italia neutrale, Milano-Napoli, Ricciardi, 1966; ved. ora dello stesso, L'opinione pubblica italiana e la Francia nell'estate 1914, in Atti Grenoble, pp. 31-48.
?) Nel ricordato Congresso del 1963 è interessante la relazione di MAURICE BAUMONT, La guerra italiana nel quadro del conflitto europeo. Atti cit., pp. 339-355, su documenti francesi, e gli interventi di F. Engel Janosi, H. Ehrmann, N. Papafava, R. Miraglia, A. Nouschi, C. Peltorelli Lalatta. Ved. ora l'importante ce rapport di J. B. Duroselle a Grenoble e per il riconoscimento, contro antichi pregiudizi, che, dopo Caporetto e'est l'armée italienne qui a établi le nouveau front, avant l'arrivée de ses alliés e, più ancora, la deplorazione del disgraziato sfavorevole ce stcreotype sugli Italiani, On ne comprend pas du tout en France quelle est la soli di te retile da l'armée italienne. C'est une très belle armée qui a réussi à récupérer de facon stupcliante... On ne sait pas en France que s'il y a eu en Italie cornate en France une crisc du moral, Tee annec irouble cornine dit M. Renouvin, Caporetto a au contraire, en quelque sorte, tendu les énergies d'une grande panie de la population italienne . Atti Grenoble, pp. 549, 554.
8> ALBERTO MOKTICONE, Nini e la grande guerra (1914-1917), Milano, Giuffrè, 1961, p. 24.