Rassegna storica del Risorgimento
INGHILTERRA ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno
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1914
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pagina
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544
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rilievo die nei ritratti precedente imicca sullo sfondo del- suo tempo, dei suoi familiari, dei suoi amici mazziniani.
Da allora in poi il Cavour tenue costantemente gli ocelli fissati sulla Frauda e più di frequente/ '-e; M modo più franco ed aperto, rivelò a parenti ed amici le sue convinzioni sempre più volte verso il liberalismo democratico.; tanto' che, pur facendo parte a sé, comincio a richiamare sopra la sua -persona l'attenzione del governo austriaco dì Milano. Infatti, proprio nel 132, eOm'èneto, egli compare per là prima volta nelle carte austriache e dal conte di Boinbelles riceve la qualifica di1 ' uomo pé* colosissimo degno di attenta e contìnua sorveglianza.
Ma se questo episodio era conosciuto, poco invece si. sapeva delle relazioni del Cavour coi liberali e coi diplomatici di qneLeosidetto regime di luglio. Il Huiuni, che non trascura di mettere nella debita luce le nuove testimonianze e i nuovi documenti pervenuti fortunatamente nelle sue mani, dimostra che il contatto col mondo dottrinario francese, rap* presentato alla legazione orieatdsta di Torino da letterati come il Barante e PHausson ville, se giovò al conte di Cavour, non potò divenire consenso oltre certi limiti. Poi in un capitolo, che può considerarsi come nuovo, esamina i rapporti: rche passarono in quello stesso periodo di tempo tra il giovine conte, e i suoi zìi materni, il duca e la duchessa di Clermont Tonnerre/ -che si erano fermati alla frontiera francese, ondeggianti fra il legittimismo :e. l'adesione alla monarchia di luglio, e dimostra come i! nipote, pur mostrandosi, abilissimo fautore di una decisa attitudine dei parenti in favore di Luigi Filippo, potesse raggiungere soltanto il riavvi-cinamento formale del duca rimasto nella Camera dei Pari, ina non la devozione intima di lui e tanto meno quella della duchessa.
In quello stesso tempo (1835), com'è noto, il conte di Cavour si reco, per la prima volta a Parigi e poi a Londra) m nell'una e nell'altra oar pitale ebbe modo di assistere a fatti ed avvenimenti inipoi*tanti, a crisi ministeriali laboriose,, . eli imparare e di maturarsi pei tempi futuri.
Infatti, come in Francia vide formarsi il ministero presieduto dal duca di Broglio e forte del concorso del Guizot e del Thiers, i tre uomini che egli circondava della maggiore stima e devozione, cosi si trovò in fe gbil terra, quando da poco, conia formazione del ministero Melbourne, si era rapidamente decisa la prima crisi ministeriale, dopo la riforma elettorale del 1832. Delle impressioni che il Conte ricevette ;fii due paesi poco finora ai sapeva, e per il silenzio del diario, che il Cavour scrisse per il più lungo periodo della sua vita, 0 per la brevità dei riferimenti che il Berti aveva WMIo dal carteggio di lui col padre, col fratello e, di frequente, coi parenti di 'Ginevra e con gli amici. -Il Ruffini, giovandosi invece di tutti questi documenti;é di altri fin qui sconosciuta, porta molta luce :eu (peate periodo fra i ìuù finportanti della vita del conte e con