Rassegna storica del Risorgimento

PRALORMO, CARLO GIUSEPPE BERAUDO DI ; MILANO ; GUERRA 1848-1849
anno <1920>   pagina <377>
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Queste semplici parole, die per essere con tenute in una lettera fànailiaro non possono essere sospettate Iella pittjlontana rateatone di retorica, esprimono-. il sentimento, di tutta una razza, racchiudono -il segreto della fortuna di una gente,
genite- :è- ojiel tenace: -popolo subalpino, che stringendosi com­patto attorno alla. Casa :di Savoia, difese vittoriosamente attraverso tanli;secoli di fortunose vicende, la propria indipendenza, che an­cora nello sfacelo ieli I'8; dimostrò di possedere tale una diserra di energie materiali, e soprattutto morali, da assurgere, senza con­trasto, a ignita idi rappresentante della nazione italica, .quantunque 1 la fcfàfftwìole, la sua storia e la stessa posizioni geografica della sua terra, lo avessero fatto isino allora considerare eome il meno italiano dei ipopoli della penisola,
La ìpzza Tijpiella vecchia) aristocrazìa piemontese che trasse vanto, regola di vita e- ragion d'essere non .da' quisquilie araldicftei' ma dalla tradizione di attiva parteciparne :al governo della cosa' pubblica, e che fornì alla Patria, in ogni frangente, cittadini ohe* leu-' "findo altamente la dignità nazl'onaiM. seppero porre gli interessi su­premi dello Stato ai É sopra delle passioni partigiane, dl sim­patie personali, delle lusinghe della popolarità.
Mutati gli ordinamenti cME- ài, armonia al pensiero Moderno, cassata ogni funzionCTolitica o Sitale delle aristocrazie del san­gue diserti Iddio, dalle orze vive! ickli Paese, <PfeMÉ sifajtM alla più. grande Italia ekeuseendo dalla morta gora ove sono trascorsi i grigi anni incerti delia; stia infanzia, ha drizzato la prora ad oriz­zonti nuovi, dando al vssÉft tele liKtaIe il ta'eolofe, 4 vecchio Piemonte!.
BrftlérjrFireiizfi, 19134914.
A, PONZA ni S. MASTINO.