Rassegna storica del Risorgimento

PRALORMO, CARLO GIUSEPPE BERAUDO DI ; MILANO ; GUERRA 1848-1849
anno <1920>   pagina <380>
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L POtfZA K S, MAttTJò'
Oggi ini si propone di votare sopra di un progetto di lègge, il quale, col terzo alinea dell'artìcoloprimo ed unico, annulla di fa-irto lo Statuto, rimette al giudMò appellabile di unsemldea co­stituente la soluzione deUe importantissime questioni delle basi e torma 'della Monarchia costituzionale, già decise dalla legge fonda-mentale.
Signori, io sottoposi a lungo e coscienzoso esame le conseguenze di questo paragrafo, e dopo averle messe -a, confronto " colle gravis­sime obbligazioni, che mi sono assunto in ;qualSta, di senatore,, rimasi intimamente convinto che non ini è tecìlo. dì concorrere} anche dn-direttamentOj- all'adozione di questo paragrafò di leggej 'celalnvo ii3à pPostitueniie -.e sue aMrihuzioni, senza mancare a que* sacri doveri, che io considero come la conseguenza legittima e necessaria del giu­ramento SII ;magghp
Epperciò io mi pregio di annunziarvi, o Signori, che rinunziò fin da ora alle funzioni :cli Senatore del Eegnoj fi- Cui' sui foovo; inve-stìtOj ed all'onore di prender- i>arfie d"a in poi alle vostre delibe­razioni.
lo non voglio, uè devo discuterei II- valore -.e la ìetttmrtà delle varìe "intei?preteioM. ili cui può essere suscettìbile il giuramento prescritto dallo Statuto, giacché le diverse opinioni di tante ed ono­revoli persone, di'cui venero 'li distinti IUUUÌ la eechiata probità e delicatezza m'avrebbero imnierso nei fifegravi itflm<?, me- bastò di rendermi conto i quella significazione che, scientemente e vo­lontariamente, li ho dato nel momento dì prestarlo.
Io rispetto ed onoro le; convinzioni sincère degli uomini probi, senza volerle né giudicare,; fi combattere; ma tengo iermamente alle mie, perchè adottafcevdopo un esaja coscienzioso, e leale, a cui ho consacrato tutte le forze del J SM"P- Armenti del mìo cuore.
Epperciò io- spero di *' M voi; 18- Signori, ed in tutti li miei concittadini}.loiiTè vorranno giudicare la ttiìa condótta politica, queirimparzialità, i-quella niòderàziònòì-a,:eu!<oredó. di non essermi .mai. scostato H tutto il corso della labor-iósà:- É esistenza.
Torini fflugioIPs.
QAJQ *>I PEALORMO,