Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOTECA UNIVESRITARIA DI GENOVA FONDI ARCHIVISTICI
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1978
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Vita dell'Istituto
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PAVIA. - Alla te Casa di Riposo dell'Opera Nazionale Mutilati e Invalidi di guerra dedicata alla memoria di Benedetto ed Elena Cairoli, a Gropello, auspice il nostro Comitato, il colonnello Giuseppe Branzoli, studioso di problemi militari e degli avvenimenti politici dell'Italia ricostituita in nazione, ha parlato ce Del primo governo Cairoli nel centenario della sua costituzione il 17 aprile u.s.
Gli invitati ed i presenti vennero accolti nel Salone-Museo dal Direttore ragionier Carlo Rabai, l'oratore fu presentato dal Presidente del Comitato, aw. Augusto Vivanti, indi il col. Branzoli svolse con chiarezza ed opportunità di commenti quel periodo iniziale della sinistra parlamentare, le difficoltà di Depretìs, il problema delle ferrovie, e l'incarico a Benedetto Cairoli col Zanardelli agli Interni, il Corti agli Esteri, Baccarìni, De Sanctis, Seismit Doda.
Breve Ministero, che diede risalto all'integrità morale del Cairoli, al suo atteggiamento democratico, e che vide gli episodi di Lazzaretti, delle Celebrazioni dello Studio Bolognese, il tentato regicidio a Napoli. Breve ma intensa partecipazione al Governo d'Italia, successivamente rinnovata nelle alternative con Depretìs, quando i due uomini politici pavesi erano alla guida dei destini d'Italia.
Una rievocazione di sommo interesse storico, fervidamente seguita e caldamente applaudita.
TARANTO. - Nel Salone degli Stemmi deU'Ainininistrazione provinciale di Taranto, sabato 29 aprile, presentato dal prof. Nicola Gigante, Commissario straordinario del nostro Comitato, il quale tra l'altro ed a ragione ancora una volta ha ribadito la importanza di valorizzare gli studi storici locali, per meglio valutare e comprendere la grande storia nazionale ed internazionale, il prof. Vittorio Basile, dell'Università di Lecce, ha tenuto una interessantissima conversazione sul tema: <c II dibattito politico a Taranto alla vigilia della I guerra mondiale: l'esempio de II Nazionalista.
H prof. Basile ha cosi offerto uno spaccato della vita cittadina di Taranto, attraverso le opinioni dei collaboratori di un giornale di ispirazione conservatrice, Il Nazionalista, che ebbe vita dal 1914 al 1916 e che influenzò l'opinione pubblica in direzione della necessità dell'entrata in guerra dell'Italia. Dopo aver tracciato un quadro della situazione politico-sociale dell'Italia agli inizi del nostro secolo e della funzione che le riviste come Il Leonardo ed II Regno corradiniano svolsero, pur sotto cammuffamento letterario o filosofico, in direzione del sostegno degli interessi pratici ed ideologici della borghesia, è passato a delineare il problema della interpretazione storiografica di quel complesso fenomeno che fu il nazionalismo italiano dal suo costituirsi sino alla sua funsione col fascismo nel febbraio del 1923.
Soffermandosi poi in particolar modo sulla funzione della battaglia che la stampa nazionalista portò avanti, stampa quasi sempre dell'area settentrionale e centrale d Italia, U prof. Basile ha rilevato l'importanza che ebbe II Nazionalista, importanza riconosciuta da due dei maggiori studiosi del nazionalismo, precisamente Franco Gaeta e Valerio Castro-novo, ai fini dell'orientamento dell'opinione pubblica della nostra città m direzione dell'intervento armato. Tale giornale, infatti, accogliendo la definizione di Corradmi, per quale il nazionalismo è la politica nazionale della guerra vittoriosa, e partendo dalia concezione di uno Stato fondato sulla guerra, si propose la forinazione di accen-tuata coscienza nazionalistica esaltando soprattutto la funzione chiave di laranto sui
TREVISO. - Secondo il programma deciso al suo amento, gjg accordi con E Sindaco e di conseguenza alcuni componenti del Consiglio