Rassegna storica del Risorgimento

GIORNALI MILANO 1896-1900; <> 1896-1900
anno <1978>   pagina <319>
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Videa Liberale dal 1896 al 1900
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colonne dell'/dea, Errico di Calvenzano il quale già nei mesi di aprile e mag­gio aveva proposto di riunire le varie Associazioni nazionali in un'unica fede­razione e di dar vita al Partito liberale nazionale monarchico. Le Associazioni avrebbero dovuto smettere la loro funzione tradizionale di intervento elettorale in appoggio a determinati candidati per battersi invece in difesa delle idee e dei contenuti.a*
Raffaele Ricci (collaboratore anche della Rassegna Nazionale) interviene nel dibattito sulla riorganizzazione del movimento conservatore, indicando i punti qualificanti del nuovo partito; egli crede (al pari di Sonnino, al cui famoso ar­ticolo non fa, però, riferimento) nell'opportunità di un rafforzamento del po­tere esecutivo, ma non vuole la correzione di una prassi (quale quella del con­trollo parlamentare) che si voleva far rientrare, per un'osservanza più rigida delle norme dello Statuto.59) Il rimedio andava cercato a suo parere nel mi­glioramento dell'elettorato che avrebbe permesso insieme un salto di qualità negli uomini di governo; *) per cui, senza ricorrere a espedienti costituzionali, il potere esecutivo cosi ridestato J>, non avrebbe avuto più le occasioni di esercitare quell'onnipotenza che il rinnovamento politico gli avrebbe tolta .61) In quanto al nome, Ricci preferirebbe definire il nuovo partito nazionale-con­servatore: Partito conservatore egli spiega non perché immoto, ma per­ché rinnovante, sulla base del presente assetto sociale e politico, e in nome degli interessi più saldi del paese... la vita politica e con essa la vita sociale >. Per salvaguardare l'unità del nuovo partito moderato, Ricci respinge il ruolo delle vecchie associazioni che davano segni di vitalità solo in periodo elettorale e, riferendosi in particolare all'esperienza del Circolo Popolare e alla posizione del-
58) ERRICO DI CALVENZANO, Il partito nazionale italiano , in L'I.L.t 4 luglio 1897 dove cosi leggiamo: Sbaglieremo, ma per mio conto, ed anche, mi pare di aver notato, per conto dei più giovani monarchici, non esistono né Crispi, né Di Rudini. Noi siamo liberali e monarchici e come tali non saremo mai i partigiani di un uomo, ma di un prin­cipio. Sopra tutte le piccinerie e le gretterie personali di questo tempo noi poniamo l'idea grande e unica, la Monarchia liberale . Cfr. anche G. BORELLI, Motivi socialisti (Let­tere aperte all'on. Prampolini), XXVII , in L'LL., 31 dicembre 1897 in cui egli annuncia all'esponente socialista una campagna che lo vedrà protagonista sulle colonne dell'/dea in favore di un'unità d'azione di tutte le fila sparse del pensiero liberale . Il partito libe­rale, finora assente dalla vita politica italiana, avrebbe dovuto puntare, come quello socialista, alla formulazione di un programma minimo e massimo, cioè ce contingente e <c assoluto , a seconda delle necessità del momento.
*) R. Ricci, ali Partito Nazionale Italiano, in L'LL., 11 agosto 1897. a Non credo efficace afferma Ricci anche perché non Io credo possibile, snaturare in tal guisa il nostro regime costituzionale da rendere i Ministri responsabili solo dinanzi alla Corona. Rimanga pure il governo di gabinetto, ma gli sia tolta l'onnipotenza, e la possi­bilità di strapotere. Rinvigoriamo pure la Corona; ma non basta a rendere previdente, più efficace, più pronta e più sana la nostra vita amministrativa .
60) Ibidem.
61> ìbidem, Bisogna diffondere la condizione spiega meglio l'attivo collaboratore del giornale che il paese deve trovare in sé stesso il fulcro della propria resurrezione; e che la politica, anzi l'agone parlamentare, deve lasciarsi alle intelligenze più alte, alle for­tune più antiche e giuste, alle coscienze più rette... Rinnovare moralmente questo paese significa ridestarlo: oggi dorme .
*9 Ibidem. La definizione di Partito Nazionale Conservatore il Ricci la preferisce a quelle di Associazione per la difesa delia giustizia o di a Partito nazionale italiano o di a Unione monarchica nazionale .