Rassegna storica del Risorgimento
INGHILTERRA ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno
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1914
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pagina
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549
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Bibliografia 549
del movimento patriotico nazionale. Difattì. le filze segrete della Presidenza del Buon Governo a Firenze riferiscono, si può dire ad ogni passo, 11 nome di lui e del fratello Luciano, come quelli di coloro che prendevano parte a tutfce le conventicole liberali e meritavano perciò di esaere attentamente sorvegliala dalla polizia granducale.
Notizie invece molto più, particolari sono contenute in queste pagine (die hanno anche buon sapor letterario) intorno alla guerra di Lom-bar dia del 18ì, nella quale il Barfcolonimei, col grado di luogotenente colonnello, ebbe il comando di un battaglione di volontari livornesi; ma assai di freguente (e l'autore stesso lo avverte) queste notizie si perdono in troppo minuti particolari e passano quei limiti di brevità che erano richiesti dall'economia generale del lavoro.
Il Fa leu e ci, lasciandosi trascinare volentieri dall'onda dei ricordi, non tratta solamente dell'opera di comandante (molti documenti ancora inesplorati si trovano in proposito nel Museo civico del Bisorgimento in Livorno) e degli atti di valore compiuti dal Bartolommei, specie quando passò net campo dei Piemontesi, al seguito del generale Bava, ma discorre particolarmente di quanto seppero compiere, più specialmente nella memoranda giornata di Curtatone e Montanara, altri molti corsi e toscani, quali i due fratelli Cipriani, il Mayer, il Giovannetti, il Mattei, il Malandrini.
Ugualmente nelle ultime pagine, avendo sempre vive nella memoria le dolci rimembranze del passato, si ferma più a kingo di quanto sarebbe stato necessario, intorno alla consorte dell'animoso e prode patriota, Angelica Palli, della quale già molti anni indietro aveva amorosamente raccolto gli scritti in verso, non più. dati alle stampe, e dettata anche una bella commemorazione.
Ma di questa donna e dei suoi meriti insigni a prò della libertà greca, e dell'indipendenza italiana, non si è detto ancora quanto valga jai farla giustamente conoscere ed apprezzare, non che dai propri concittadini, da tutti gli Italiani. Già qualche anno indiètro mi diedi premura di raccoglierò quanto era rimasto dei suoi scritti e documenti ed ora di cuore mi auguro di poter .assolvere quanto prima l'incarico assunto di
scriver di lei meno Indegnamente.
EUSILIO Alicmftti.
DKCJO ALBINI. X' deputati lucani al Parlamento Napoletano (tei 183Q-2Ì, Potenza, Garramone e Marchesiollo, 1918, p. 26.
Studiando il auò argomento* l'Albini ha dovuto constatare in quali tenebre siano avvolte le notìzie di quel tempestoso ciclo storico Gii