Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI MILANO 1896-1900; <
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1978
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Mariella Rizzo
Il 15 luglio Videa dà notizia dell'inizio della pubblicazione di una Rassegna del movimento liberale-conservatore nelle provinole per avere un'idea più precisa di quanto si fa, o meglio di quanto non si fa anche in periferia;95i il censimento delle forze moderate serve ai promotori del rinnovamento del partito per sollecitare un movimento di restaurazione conservatrice, cioè radicalmente riformatrice nel paese .) Proprio a questo proposito, Borelli spiega più volte che cosa intende per conservatore:
Conservare nella vita degli individui e degli aggregati umani vuol dire intendere sincronicamente il ritmo dell'evoluzione, interpretarne la misura esatta ed aderirvi negli abiti e nella disciplina sociale; conservatore sarà quindi soltanto quel partito che quella adesione alle idee e alle forme acquisite compirà più spontaneamente e sinceramente: quel partito che dall'unità fondamentale umana, l'individuo, saprà ordinatamente, cioè scientificamente, salire per gradi fermi e storicamente compiuti... alle maggiori e più progredite costituzioni dell'assetto sociale.
Oltre che conservatore, il rinnovato partito liberale non può che essere di sicura fede monarchica, poiché l'istituto della monarchia costituisce garanzia per la difesa delle istituzioni mentre la repubblica avrebbe significato, secondo un'affermazione di Carducci ripresa da Borelli, la fine regressiva e forse retroattiva della nuova Italia .98)
Finalmente, dopo tante discussioni, il 15 novembre Videa comunica che è avvenuta la prima riunione del Comitato esecutivo per il congresso delle Associazioni moderate promosso dalT Associazione Monarchica fra gli studenti milanesi ; aderiscono all'iniziativa un'ottantina di circoli conservatori dislocati in Lombardia, Emilia, Piemonte, Veneto, ma anche in Toscana, Umbria e Lazio. All'unanimità viene deciso di intitolare il congresso Liberale conservatore anziché Liberale monarchico ed è nominato un ufficio di presidenza del Comitato esecutivo (composto da Giuseppe Massara, presidente; da Giovanni San-vitale, vice presidente; da Giulio Ciotti, segretario) al quale viene demandato il compito di istituire una commissione per lo studio dei temi da proporre al congresso. "> Un particolare ringraziamento viene rivolto dai partecipanti a Giovanni
95) Cfr. L'IDEA LIBERALE, Rassegna del movimento liberale conservatore nelle Provincie , in L'I.L., 15 luglio 1898. Ad iniziare dal 30 luglio incominciano ad arrivare alla rivista le prime corrispondenze nelle quali si dà notizia delle condizioni del movimento conservatore nelle città, delle associazioni esistenti, degli eventuali sforzi per rinnovare il partito. Scorrendo tali cronache si nota come la diffusione dell'/dea, nonostante i tentativi di Borelli, rimanga circoscritta ad un'area settentrionale, soprattutto in Lombardia e in Emilia; le corrispondenze più lontane giungono da Roma e da Napoli, da dove scrivono rispettivamente Guido Fortebracci e G. Di Castellaro (pseudonimo di Amedeo Moscati come risulta in A. MESSINA, Ricordi di 70 anni fa. Ai tempi dell Idea Liberale , in Rassegna storica salernitana, a. XXIII, n. 14, gennaio-dicembre 1966, p. 116).
W Ibidem.
9?) G. BORELLI, I doveri del partito liberale monarchico , in L'I.L., 15 agosto 1898. Di fronte alle perplessità di qualche collaboratore, il quale teme che l'appellativo di conservatore possa passare per sinonimo di reazionario, non mancano sulla rivista ulteriori chiarimenti per spiegare che si tratta di una ce conservazione illuminata ed organica delle basi istituzionali della Patria e della Società , fino ad evolvere a forme più armoniche e ordinate di civile convivenza (lgmt e Conservatori , in L'/.L., 30 novembre 1898).
98} G. BORELLI, ce A proposito del risveglio , in L'/X., 15 marzo 1898.
") Segretario generale della commissione (di cui fa parte anche Antonio Castiglione)