Rassegna storica del Risorgimento
1870 ; ROMA ; CIVITAVECCHIA ; MARINA
anno
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1920
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429
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18386 <->'N'tJÀ.TOttJÓttO ORhLÀ tìyo ITO 420
scambiati con la Defenoe i rituali saluti, se ne Stornarono a Santo Stefano a ragguagliare il loro ammiraglio.
Spunta l'alba del 12: la campagna pei- la presa dii Roma ha incominciameittoi Stranavcampagna dì guerra questa, per la quale il nostro governo raccomandò caldamente di condurre lo operazioni in modo da evitare le occasioni di eonibattómeuto., presentando ovunque una pmponieranza di forze, che possa indurre il nemico a ritirarsi e desistere da ogni resistenza > Oli h che si doveva fare una campagna politica più che militare.
Alle ore; ante; di quel gémo il Corpo del Generale Raffaele Cadorna (tre Divisioni), sconfina ai Ponte-felice ;e iflUrtmite d-0rtè.. La, divisione ausiliaria del Generale Diego Angioletti raccolta al confine napoletano sconfina a Coprano; t?altra divisione ausiliaria di Isfino Bisipj, spendente Rettamente dal Ministero! déMai (3;uerra,. ;rae-colta ad Orvieto sconfina per Monteftaseone. Lasciamo: ai loro compito le truppe del Cadorna e dell'Angioletti per osservare? 'quello del Bixio, perchè dovranno operare unitamente alla Squadra.
Éelle istruzioni politiche date al comandante ili queslftima Divisione era detto di combinare colla Squadra l'operazione per fl blocco, e l'investimento di Civitavecchia; aspettare l'effetto morale che porrai per avventura essere prodotto dalla presenza delle nostre truppe Kìèlle istruZióìii militari ;al medesimo comandante si diceva : ÉIÉ portarsi da Orvieto a 8jtavecchiai che costituisce il suo obbiettivo, hiipadr.tìjiiirsi: di questa Piazza di sorpresa e coli'ainto della popolazione, (Ruanda: questi mezzi non pi>eseiit'asse'ÉO' profeabiJlìtà" il riuscita, stabilirsi in vista della città, ed attendere gu' ordini del Ministero prima M cominciare un attacco?, ffi. y3j forza: .irla Piazza di Civitavecchia dovrai, essere mvéstfe- è ibloccata?,
La stampa papalina di q>uej pao riferiva al' pubulleo romano ifelie. in Civitavecchia ad oÉfia ÈÉ*invasione già cominciata, la trisp--. quillità era perfetta. Ma non era affatto me. t eMtaveceniesi erano WMÌO''Me tranquilli} facevano voi e 1 partecè :ahcue tgjL ' Bef per fe pronto soddian tefie loro aspirazioni- nazionali
"HI colonnello ponMeio 0mm* e nini. , conosciamo,, dovette oMamare lo gfèjÌK "'isBìfc concen-trip-e" uele Me mani iutrfei i poteri pel mantenimento. dell;; ordì pimbHcoÀffej Se tranquffità 1 perfetta: nonerano-ib?anquu1ÌMeppatì (raonsoEidi; SraeMa, !j Prussia, -di SJMreggftKé: ;ii MM e.be-MtfLJ?! ieia Mfà* Capere Che fi! avvicinava con 1n<tìippe ijolifeìfei p ìfótaft 3ÉS fjfà m- 'a' qnei signori un po' --ili; Sgomento, àia pfigta ÌpM Issi non eó-
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