Rassegna storica del Risorgimento
QUESTIONE ROMANA; STORIOGRAFIA ITALIA
anno
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1978
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pagina
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402
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402
Massimo de Leonardis
RICERCA DOCUMENTARIA E METODOLOGICA GLOBALE
L'esigenza di una nuova sintesi che dopo i lavori del Pirri desse una visione globale di tutte le ragioni che stavano dalle due parti e rispondesse ai criteri delle nuove correnti storiografiche di politica estera rappresentate dallo Chabod,64) dal Langer e dal Renouvin, che non ammettono più che la storia dei rapporti internazionali e della politica estera dei vari Stati si riduca ad una mera indagine politico-giuridica, trovò piena attuazione nei lavori, rimasti fondamentali e insuperati fino ad oggi, di Renato Mori,65) che scrive tenendo conto, oltre che dei problemi politici, di quelli religiosi, culturali ed ideologici riguardanti Finterò mondo cristiano e inserendo ampiamente l'aspetto diplomatico nel quadro generale europeo, con la consultazione degli Archivi vaticani e di diversi Stati. Mori si muove con ampiezza di visione, fine sensibilità e grande scrupolosità attraverso una documentazione veramente esauriente che comprende, oltre ai documenti diplomatici, carteggi, atti parlamentari, rapporti di polizia, verbali di riunioni politiche, la stampa. Le parti dedicate al quadro internazionale, che viene delineato in maniera molto più completa e organica che nelle opere di altri autori, si alternano armonicamente con la trattazione accurata ed esauriente delle tendenze, delle idee, degli interessi della classe politica e delle ragioni della Chiesa. Mentre il Pirri sembra a volte risolvere tutto nelle decisioni di pochi personaggi, Mori guarda alle cause profonde. Importante è l'esame delle tendenze diversissime che c'erano tra i liberali, con la sottolineatura del cattolicesimo autentico di molti moderati, per cui Se per la Sinistra il sentimento religioso costituiva un grave ostacolo alla diffusione delle idee democratiche e al rafforzamento delle istituzioni liberali, al contrario, per i moderati esso rappresentava un valido sostegno dell'aspetto politico e sociale, a difesa del quale si auguravano che partecipassero pure i cattolici >. Mori concorda con Pirri nel considerare irreprensibile il comportamento di Antonelli e nel riconoscere che il tramonto del millenario Stato della Chiesa sia trascorso in un clima di dignità e di decoro . Nelle pagine conclusive del secondo volume
**) F. FoNZl, in Nuove Questioni cit., p. 376, ricorda che una parte del II volume della Storia della politica estera italiana., già compiuta dal grande storico, avrebbe dovuto trattare della Questione Romana nel 1870 e negli anni seguenti.
655 R. MORI, La Questione Romana, Firenze, 1963, che tratta del periodo 1861-1864, e II tramonto del potere temporale, Roma, 1967, che arriva fino al 1870. Sul primo cfr. la recensione di P. BREZZI, in Rivista di storia della Chiesa in Italia, a. A VII (1963), n. 2, pp. 342-346; sul secondo la recensione di A. AQUARONE, in Rassegna storica del Risorgimento, a. LV (1968), fase. Ili, pp. 478-480.
66) Si continua cosi l'impostazione, propria del Valsccchi e del Borie, che vuole la trattazione del Risorgimento inserita nel quadro generale della politica europea. Sugli aspetti europei della crisi religiosa del Risorgimento vanno ricordati, per la larga partecipazione di storici stranieri, per le prospettive di ricerca indicate e per alcuni contributi originali, alcuni convegni di studio. Nel 1954 il XXXIII Congresso dell'Istituto per la storia del Risorgimento su a Il problema religioso nel Risorgimento; nel 1961 il convegno dell'Accademia dei Lincei su a II Risorgimento e l'Europa , con una vasta relazione di sintesi di Salvatorelli su oc Roma e la u Questione Romana " nella politica europea del secolo XIX ; infine nel 1970, particolarmente interessante, il XLV Congresso dell'Istituto per la storia del Risorgimento su La fine del potere temporale e il ricongiungimento di Roma all'Italia , con tavole rotonde sulle ripercussioni della caduta del potere temporale nelle coscienze dei contemporanei di vari paesi del mondo e sugli atteggiamenti dei governi.