Rassegna storica del Risorgimento

CARTEGGI (MANZONI-SALUZZO DI MONESIGLIO); MANZONI ALESSANDRO LE
anno <1978>   pagina <410>
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Francesco Duranti
agli omaggi prima della comparsa in libreria del volume. La Saluzzo rispon­dendo aveva indicato il Console del Regno di Sardegna in Milano. Alessandro Manzoni, si noti, nella lettera che io pubblico, del 16 gennaio 1830, a conoscenza della designazione della Saluzzo, aveva già preso gli opportuni accordi. Ma per completare la stampa del volume, che progredisce con celerità manca ancora una novella e cioè Il Castello di Binasco e Manzoni nella nostra lettera la sollecita all'autrice, tornando poi a sollecitarla ancora il 20 febbraio 1830.10) E finalmente con tanta gioia Manzoni annuncia, nella lettera del 17 marzo 1830lu che la stampa delle Novelle è finalmente compiuta.
Così nel giro di otto mesi l'impresa editoriale che cementava l'amicizia di due personaggi di grande fama poetica era stata concepita e realizzata. Eppure anche gli incomodi veri o presunti che colpivano la salute di entrambi e di cui non mancavano di darsene reciproca notizia avevano ritardato il cammino della impresa .
E Manzoni, pensandoci su, mettendo in rapporto la sua fama poetica, che la Saluzzo esaltava, con gli acciacchi di cui soffriva, nel ricordo, forse, di una celebre preghiera di Pascal scriveva: La fama poetica... tengo che valga meno, non solo della sanità, ma della malattia; perché mi pare che debba essere assai più difficile farne un uso buono e ragionevole .12)
FRANCESCO DURANTI
APPENDICE
Chiarissima e Pregiatissima Signora
Affinché il Sig. Console Gaetti possa farle ricapitare, o in tutto, o in parte almeno, le copie a Lei destinate, prima che l'edizione sia posta in vendita, lo stampatore Sig. Ferrano s'impegna a non darne fuori nessun esemplare se non dieci giorni dopo la consegna delle copie suddette al sig. Console medesimo. Spero che questa proposizione sarà per convenirle; e intanto ho l'onore di annun­ziarle che la stampa è già cominciata e progredisce con celerità; per lo che lo stampatore desidera di avere al più presto la Novella che manca nel mano­scritto ricevuto.
La prego, Sig. Contessa, di aggradire l'espressione del mio affettuoso e pro­fondo ossequio, e di credermi quale ho l'onore di rassegnarmele.
Milano, 16 del 1830
Dev.mo Obb.mo Servitore Alessandro Manzoni
9) Alessandro Gaetti De Angeli.
,0> Lettera 345 in ARIETI, op. cit., p. 590.
H> Lettera 347, ivi, p. 592.
12> Lettera 322, M, p. 563.