Rassegna storica del Risorgimento

INGHILTERRA ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno <1914>   pagina <550>
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560 Bibliografia
archivi e i diari dell'epoca contengono notizie frammentane, come pure le monografie di storia regionale. È da ritenere quasi che le famiglie e le stesse autorità locali abbiano fatto a gara per distruggere le carte compromettenti, e così cancellare ogni traccia di quelle agitazioni.
Per altro l'Autore, contrariamente a quanto affermò Pietro Colletta : Ma fra tanti ordinamenti, non si fece motto dello Statuto di Baiona, benché patto di sovranità, Gioacchino aborrendo perfino le immagini delle nazionali rappresentanze... , affermazione ripetuta da storici re­centi, comincia col dimostrare come la Basilicata ebbe già dal Murai una Costituzione. È.da poco che Autonino Tripepi, direttore dell'Ar­chivio di Stato di Potenza, ha dato alla luce importanti documenti relativi alla Costituzione in, Basilicata di Gioacchino Marat ed alVelezione dei deputati al Parlamento Napoletano del 1811', E con interesse si legge l'appello a stampa, (nell'opuscolo riprodotto) che in nome del re, il mini­stro Zurlo rivolgeva il 2 febbraio 1811 ai presidenti dei collegi elettorali e agli elettori.
Ma, caduto Napoleone, e avendo il Congresso di Vienna, 6 giugno 1815, deliberato che Ferdinando I era ristabilito sul trono di Napoli e ricono­sciuto dalle potenze come Re delle Due Sicilie, le Congreghe o Vendite, mantenendo viva la fiamma delle idee liberali e delle riforme rappresen­tative, diedero origine, il 2 luglio 1820 sulle vette di Monteforte a quella rivolta, che, propagandosi rapidamente, costrinse il 6 dello stesso luglio il re a concedere la Costatazione, e a giurarla solennemente il 13 successivo. All'apertura del Parlamento, 1 ottobre 1820, il re fu ricevuto da una deputazione, della quale fecero parte i deputati lucani Cassino e Sponsa. E nella seduta del 2 ottobre, avvenuta l'elezione delle commissioni (oggi Tifaci) per facilitare il disbrigo degli affari interni, i deputati lucani furono nominati negli uffici seguenti legislazione : De Cesare Innocenzo j pubblica Sicurezza : Sponsa Diodato, Melchiorre Paolo e Gorbo Carlo j pubblica istruzione: Petrneetli Francesco j esame e tutela della Costituzione : Cas­sino Domenico.
Circa poi le elezioni nella Lucania l'Albini ha diligentemente inda* gato quanto avvenne in Melfi, Giumento, Lagonegro, Matera, Muro Lu­cano, Potenza; e chiude il suo studio con note biografiche dei deputati
lucani.
Questo lavoro, che fa comunicato all' Viti congresso della Società Nazionale per la storia del Risorgimento in Bologna nell'ottobre 1918, certamente è incompleto, come confessa l'Autore; ma potrà servire come base per più ampie ricerche.
IGNAZIO SCATUBJM).