Rassegna storica del Risorgimento

MUSEO CENTRALE DEL RISORGIMENTO FONDI ARCHIVISTICI; STATO PONTI
anno <1978>   pagina <443>
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Una cronaca dei tempi di Papa Gregorio XVI 443
della collezione e ne mette in rilievo, sia pure con qualche esagerazione, Futilità. Riteniamo opportuno farla conoscere ai lettori.2)
Gli estratti delle Gazzette estere compilati nella Segreteria di Stato come aveva brama­to Pio Vili, il successore Gregorio XVI nel principio del suo pontificato dichiarò non biso­gnarne, per leggere da se i fogli pubblici. De* pochi che aveva ricevuto Io scrivente con­servo, e servirono ultimamente quando si credevano bruciati. Fu allora che pregai il Papa a farne continuare la compilazione, se non fosse altro per supplire alla mancanza di tempo di leggere i fogli ed anche per le rettificazioni e nozioni positive che vi introduceva l'abi­lissimo compilatore Mgr. Luigi can. Nevi primo minutante della Segreteria di Stato, il quale in gradimento della mia apprezziazione, mi donò una stecca di madreperla ricevuta a Parigi quando era uditore di quella nunziatura.
Il Papa non solo convenne nel mio opinamento, ma pe' vantaggi che ne trasse, me ne affidò la conservazione per corrispondere alle sue ricerche, e donò tutti dal 1831 al 1846 inclusive.
Eguale dono mi fece: 1 di tutti gli Estratti di Notìzie delle Gazzette Estere che dal 1834 al 1846 inclusivo fecero compilare i prelati Governatori di Roma. 2 Di tutti i BoU lettini politici di Roma, dal 1834 al 1846 inclusive. 3 di tutte le Notizie Politiche delle Provincie Pontificie., come i precedenti ricavate da' rapporti autentici de' presidi e altri ministri, dal 1833 al 1846 inclusive. E siccome la Segreteria di Stato assunse la compila­zione nel settembre 1843, e la continuò sino all'ottobre 1845, degli Estratti di Bollettini politici delle Provincie dello Stato, il munifico Papa egualmente a me donò. Di più volle, che tutti i mentovati volumi li facessi legare per suo conto. La collezione della Segreteria di Stato, quando Mgr. Nevi era impedito3) la continuò il non men valente cav. Luigi Armel­lini, altro minutante, ed alcuna volta il celebre Mgr. Capaccini poi cardinale, più. tardi assumendone la redazione il minutante d. Filippo Frassinelli, e per ultimo Mgr. Emidio Gentflucci, aggiunto all'archivista. Questi Estratti della Segreteria di Stato sono di pugno de1 nominati, e tutti letti da Gregorio XVI, che pure lesse interamente gli Estratti, i Bol­lettini e le Notizie de* Governatori di Roma. Le lacune degli Estratti della Segreteria dì Stato del febbraio 1831, e quelle dal 20 aprile al declinar di luglio di tale anno, vi supplii brevemente con giovarmi dell4wii de la Religion e di alcun altro foglio.
Si può dire, che tutta questa collezione contiene gran parte della storia quotidiana di Roma e di altrove, dell'intero pontificato di Gregorio XVI, il quale congetturando che io ne avrei scritto la storia, nel donarmeli ebbe ancora lo scopo di contribuirvi, per cui nel suo complesso è un tesoro storico preziosissimo . 4)
2) Devotissimo a Gregorio XVI, Gaetano Moroni (1802-1883), il Gaetanino della con­fidenza e della satira, ha tracciato un profilo del pontefice che aveva predetto in lui il suo futuro biografo nell'Indice generale e alfabetico della sua grande opera Dizionario di eru­dizione storico-ecclesiastica da S. Pietro sino ai nostri giorni compilato da Gaetano Moroni romano Primo aiutante di Camera di Sua Santità Gregorio XVI. Il primo volume uscì a Venezia, presso la tipografia Emiliana, nel 1840, con dedica della Tipografìa a SA.R. Francesco IV, e il titolo durò immutato fino al XXXVIII volume. Con il successivo (1847) recherà la più modesta qualifica di Secondo aiutante di Camera di S.S. Pio IX . L'ultimo volume, CHI, apparirà nel 1861 e sarà seguito a gran distanza (1878-1879) dai sei dell'Ira-dice ricordato. Nel III, pp. 402-467, è la in l'ormatisskna biografia di Papa Cappellari deli­neata sui rinvìi agli accenni al pensiero e all'opera di lui contenuti nel Dizionario.
3) L'autografo di una dolorosa lettera del 20 dicembre 1842 al pregiatissimo mio Signor Gaetano del molto malandato a minutante giubilato della Segreteria di Stato mons. Luigi Nevi, che morrà il 12 settembre 1845, pubblicata da E. MORELLI, L'Umbria eh., p. 102, è allegata al voi. 419. La data della sua fine è riportata nella Cronaca di Roma di Nicola Roncalli, voL I (1844-1848), a cura di MARIA LUISA TREBILIANI, Roma, Istituto per la storia del Risorgimento italiano, 1973, p. 109.
4) A parte la sommaria autobiografia ricavata dai vari volumi del suo Dizionariof Indice generale alfabetica cit., voL IV, pp. 446-478, ved. sul Moroni DAVID SILVAGNI, La Corte e la società romana nei secoli XVIII e XIX (citiamo l'edizione Napoli, Berisio, 1967).