Rassegna storica del Risorgimento

MUSEO CENTRALE DEL RISORGIMENTO FONDI ARCHIVISTICI; STATO PONTI
anno <1978>   pagina <444>
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444 Alberto M. Ghisdberti
Salvo casi rari, il Bollettino politico di Roma è, prevalentemente, un repertorio di polizia che offre una copiosa cronaca di denunce di porto d'armi abusivo, senza distinzione fra proprie e improprie, furti, aggressioni, risse, ferimenti, omicidi, ogni tanto interrotta da schematiche notizie di arrivi di personaggi stra­nieri e italiani di qualche importanza, di corrieri postali o diplomatici. Alcuni dei quali, qualche volta nelTawicinarsi alla città erano fatti segno alle violenze dei rappresentanti di un Far West campagnolo. Cerchereste invano, nel Bollettino rievocazioni di eventi dei quali le cronache del tempo raccoglievano invece echi e commenti, come quelli riguardanti la morte e i funerali di Letizia, bel nome italico che ornai sventura suona nei secoli , causa di una arrabbiatura del car­dinale Fesch perché non fu permesso di sovrapporre alla defunta le armi già imperiali di Francia , come racconta nel suo Diario il principe Agostino Chigi.
Non c'è neppure notizia in quell'anno, del resto, per rimanere in famiglia, dell'arresto di quel tristo figuro di Pietro Napoleone Bonaparte, che aveva ucciso a Canino il tenente dei Carabinieri Cagiano de Azevedo, incaricato di arre­starlo, e futuro assassino, nel '70, di Victor Noir a Parigi.5) Né vi si registrano le esecuzioni capitali, anche se dei delitti che le hanno provocate si è data precisa notizia, come nel Bollettino) n. 51 del 29 giugno 1840, dell'assassinio della moglie dell'orologiaio Jacchini, di via Unici del Vicario, incinta di sei o sette mesi. Il Chigi, invece, raccoglierà precise informazioni sulle tre esecu­zioni capitali dei colpevoli, due uomini e una donna, eseguita il 20 luglio del­l'anno successivo, di fronte a un'enorme folla nella piazza che aveva visto deca­pitare Beatrice Cenci.
Frequenti e precise nei Bollettini le Classificazioni dei carcerati nelle varie prigioni dell'Urbe, distinti in uomini e donne, sani e malati, giudicati o in attesa di giudizio, in segreta o alla larga . Alla vigilia della morte di Gre­gorio XVI, una statistica dà presenti nei luoghi di pena romani, 2156 tra carcerati e condannati. Una notevole differenza dai 1278 registrati dodici anni prima.6)
Uomini e donne riempiono dei loro fatti e misfatti il Bollettino politico di Roma, ma non vi appaiono mai arrestati o giustiziati preti, frati o monache. Anche quando, sul crepuscolo del 18 gennaio 1836, l'allora tenente Nardoni, il brigadiere Sangiorgi e due carabinieri facevano scendere da un ligno di vit-tura alla fermata de La Storta uno degli otto viaggiatori, il pistoiese padre agostiniano Antonio Vivarelli, tra i maggiori protagonisti di nn grande pro­cesso politico che si concluderà per lui e per i confratelli Stefano Lucca e Gae­tano Averardi, il 18 agosto dell'anno dopo, con la condanna a 20 anni di reclu­sione da scontarsi nella Casa di penitenza di Corneto.7)
voi. HI, pp. 354-362); DOMENICO FEDERICI, Gregorio XVI tra favola e leggenda, Rovigo, Istituto padano di arti grafiche, 1948, pp. 224-237; ENRICO CROCI, Gaetano Moroni e il suo Dizionario, in Gregorio XVI. Miscellanea commemorativa, a cura dei Padri camaldolesi di S. Gregorio al Celio, Roma, 1948, voi. I, pp. 151-152. Pur tra i personaggi più bersagliati, in quella che il compianto amico Silvio Negro ha definito paradossale deformazione della figura di Gregorio che è offerta dai Sonetti romaneschi di Belli (Gregorio XVI. Miscel­lanea cit., voi. I, p. 362), il Moroni appare tra le centinaia di sottoscrittori dei quattro volumi delle sue Poesie inedite (Roma, Salvi ucci, 1865), ved. Studi bell'inni nel centenario di Giuseppe Gioacchino Betti (Roma, Colombo, 1965, p. 932, tav. 73).
5) Ved. Lorci SICNORELLI, Pietro Napoleone Bonaparte e Gregorio XVI, in Rassegna storica del Risorgimento, a. XXVII (1940), pp. 463-513, 601-631; FIORELLA BÀRTOCCINI, Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, 1969, voi. 11, sub voce.
*> 28 maggio 1846, voi. 440; 20 febbraio 1834, voi. 420.
7> Ved. SILVIA FDXLI, Un processo settario a Roma cento anni fa (1837), in Rassegna storica del Risorgimento, a. XXIV (1937), pp. 1777-1778.