Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1978
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pagina
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493
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m VITA DELL'ISTITUTO M
XLIX CONGRESSO DELL'ISTITUTO. - Dal 30 settembre al 4 ottobre si è svolto a Viterbo il XLIX congresso di storia del Risorgimento sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, che ha inviato il seguente telegramma:
Mi è gradito formulare il più vivo augurio di buon lavoro per i partecipanti al XLIX congresso di storia del Risorgimento che si apre a Viterbo. Il tema del convegno su Stato e Società dal 1876 al 1882 è di vivo interesse e sarà come già i precedenti fecondo di risultati. A Lei, a tutti gli illustri presenti italiani e stranieri invio un cordiale saluto. SANDRO PERTINI.
Il Comitato di Viterbo ha organizzato mirabilmente la nostra manifestazione scientifica, con i contributi generosi del Ministero per i beni culturali e ambientali, delle autorità e degli enti locali.
U congresso si è svolto nel bel Teatro comunale, il cui restauro fu completato con grande impegno e inconsueta rapidità in occasione del Congresso. La sala è sempre stata affollata dì pubblico attento e appassionato in mezzo al quale si notavano studiosi americani, austriaci, belgi, francesi, inglesi, romeni, russi, spagnoli e tedeschi.
Telegrammi di plauso e di augurio sono giunti da uomini politici e studiosi.
Nella cerimonia inaugurale hanno parlato il rappresentante del Comune, il presidente del Comitato, prof. Barbini, il prof. Guillen dell'Università di Grenoble, a nome dei partecipanti non italiani, e il presidente dell'Istituto.
I lavori scientifici sono stati aperti con la relazione di Emilia Morelli: a La Sinistra: uomini e correnti e sono proseguiti nei giorni successivi con quelle di Giuseppe Talamo: <c L'istruzione obbligatoria e l'estensione del suffragio ; Ruggero Moscati: Da Vittorio Emanuele II a Umberto I . Il tema L'economia è stato sviluppato nelle relazioni di Luciano Cafagna: La politica economica e lo sviluppo industriale e Alberto Caracciolo: L'agricoltura , Rudolf Lill ha svolto il tema: ce Da Pio IX a Leone XIII . Il congresso si è chiuso con un gruppo di lavoro, diretto da Enrico Decleva, sui ce Riflessi stranieri delVavvento della Sinistra al potere ; hanno parlato Christopher Seton-Watson per la Gran Bretagna, Philippe Gut per la Francia, Angelo Ara per l'Austria, Jens Petersen per la Germania.
Tutte le relazioni hanno dato luogo a numerosi e proficui interventi.
II 30 settembre, dopo la seduta, i congressisti si sono recati a visitare la interessante Mostra organizzata dal locale Archivio di Stato sul periodo risorgimentale a Viterbo. II catalogo della mostra è stato offerto in gradito omaggio. Il 1 ottobre è stata riscoperta la lapide che ricordava il soggiorno di Giuseppe Garibaldi a Viterbo, restaurata a cura dell'Associazione Amici dei monumenti nel palazzo comunale.
Non avendo potuto presenziare alla cerimonia inaugurale, all'inizio di quella del 2 ottobre ha portato il saluto del Ministro dei Beni culturali e ambientali il sottosegretario Spilella. In quella occasione hanno parlato anche il Sindaco di Viterbo e il presidente del Consorzio per la gestione delle biblioteche.
Anche se il tempo si è dimostrato di cattivo umore, i congressisti hanno potuto effettuare due splendide gite: nel pomeriggio del 1 ottobre al palazzo Farnese e al borgo di Ca-prarola, nella mattinata del 3 ai monumenti etruschi e medievali di Tuscania. Dopo la conclusione dei lavori del congresso, il 5 ottobre, si è effettuata una gita facoltativa a Tarquinia e ad altre località della Tuscia.
La busta distribuita ai congressisti è stata molto ricca, non solo per pubblicazioni scientifiche di notevole valore, offerte dalla presidenza dell'Istituto, dal Comitato di Viterbo e da privati studiosi* ma anche per il materiale propagandistico offerto da enti pubblici e da operatori economici.
Ricordiamo ai nostri lettori che il successo della notevole manifestazione è soprattutto dovuto alla tenacia e alla intelligenza dei componenti del consiglio del Comitato di Viterbo: presidente, prof. Bruno Barbini; vicepresidente, prof. Alessandro Vismara; segretario, dott.