Rassegna storica del Risorgimento

anno <1978>   pagina <494>
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Vita dell'Istituto
Antonio Carosi; consiglieri: prof. Antonio Cucchiai-i, prof. Luciano Grassi, prof. Agostino Grattarola. Ai quali tutti l'Istituto rivolge il più vivo ringraziamento.
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SOCI ONORARI. Su proposta del Consiglio di Presidenza, la Consulta, nella sua seduta del 1 ottobre a Viterbo ha proclamato soci onorari, per i loro meriti scientifici, Fattaccamento all'Istituto e l'interesse per la storia italiana il prof. Pierre Guillen, dell'Uni­versità di Grenoble, e il prof. Christopher Seton-Watson, dell'Orici College di Oxford. Nella seduta di chiusura del congresso, la notizia della nomina è stata calorosamente applaudita.
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SEDUTA DEL CONSIGLIO DI PRESIDENZA. - La sera del 29 settembre si è riu­nito il Consiglio di Presidenza dell'Istituto per l'approvazione dei bilanci preventivi 1979 dell'Istituto e del Museo. Con l'intervento del presidente del Comitato di Viterbo si sono presi gli ultima accordi per lo svolgimento del congresso e stabiliti i presidenti delle varie sedute.
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SEDUTA DELLA CONSULTA. - Il 1 ottobre, alle ore 21,15 nella sede della Bi­blioteca provinciale, si è riunita la Consulta dell'Istituto. Erano presenti cinque membri effettivi del Consiglio di Presidenza e i rappresentanti di 23 Comitati, di due gruppi stra­nieri, della Società toscana per la storia del Risorgimento e della Society for Itali ari Histo-rical Studies
Dopo un saluto del Presidente che, a nome di tutti, ha ringraziato il presidente del Comitato di Viterbo per la ottima organizzazione del congresso ed ha esposto la situazione generale dell'Istituto e l'attività scientifica della sede centrale, il segretario generale ha il­lustrati i Bilanci preventivi 1979 dell'Istituto e del Museo, bilanci che sono stati appro­vati all'unanimità per alzata di mano. Ha riassunto, quindi, l'attività dei Comitati e dei gruppi stranieri per il biennio 1976-1978, quale risulta dalle relazioni che seguono.
ASCOLI PICENO. Il Comitato ha svolto la sua attività procedendo lungo le linee programmatiche precedentemente fissate, secondo questi itinerari:
a) Scambio di informazioni tra i soci su dati, di comune interesse ai fini della ricerca.
6) Approfondimento della conoscenza e riassetto, in via di svolgimento, di archivi privati, quali, ad esempio, il deposito Gigliucci, presso la sezione di Archivio di Stato, a Fermo, e il fondo Salvadori-Paleotti presso gli eredi, in San Tommaso di Fermo.
e) Ricerche sulle tradizioni e le condizioni dei lavoratori della terra, con riferi­mento alla storia post-unitaria del Piceno e del Fermano (evoluzione dei contratti agrari, rapporti tra clero di campagna e contadini, costumi rurali, atteggiamento dei giovani di fronte all'obbligo del servizio militare di leva, condizioni sanitarie) senza perdere di vista il quadro della storia politica e amministrativa. Il 20 marzo 1977, presso la sede dell'Ar­chivio di Stato di Ascoli Piceno, si è tenuto un primo convegno, in cui i Soci qui indi­cati hanno presentato le seguenti comunicazioni: Carla Boiocchi, La lotta elettorale nel collegio dì Ascoli Piceno dal 1861 in poi; Francesco Danese, Qualche aspetto del recupero del potere a Fermo da parte del cattolici, tra il 1870 e il 1890; Joyce Lussu, Gli anarchici internazionalisti; Giaci ys Muzzarelli-Salvadori, Dati su Luigi Salvadori-Paleotti, 1816-1910; Carlo Tomassini, Ecclesiastici e ceti popolari al tempo del cardinale De Angelis a Fermo; Carlo Verducci, Per una ricerca sulla vita quotidiana del Piceno.
d) Studio e apprestamento dei mezzi per curare la pubblicazione delle suddetto comunicazioni.
e) Presentazione al Provveditore degli Studi di Ascoli Piceno della proposta di de­signare il Comitato provinciale dell'Istituto quale rappresentante di Istituzione culturale in uno dei quattro distretti scolastici della provincia, a norma dell'articolo 11, lettera g del