Rassegna storica del Risorgimento

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Vita dell'Istituto
delle Mostre risorgimentali allestite nel 1959 e 1961 a Bari a cura del Gomitato, dovrebbe portare alla realizzazione del Museo del Risorgimento. Allo stato attuale il Comune di Bari sta restaurando i locali nella città antica che dovrebbero accogliere i due Musei.
Altra iniziativa del Consiglio Direttivo è quella della pubblicazione, nell'ambito della storia monografica della Regione Puglia, di una sezione dedicata al Risorgimento ebe pre­veda la pubblicazione di due monografìe all'anno. Per Panno in corso l'orientamento è di pubblicare: 1) Il Vescovo patriota Giuseppe Maria Mucedola e la Diocesi di Conversano nell'età del Risorgimento, del prof. Matteo Fantasia; 2) Sigismondo Castromediano e le prigioni borboniche. Naturalmente consentendolo le possibilità finanziarie legate alle eroga­zioni degli Enti Locali.
Infine, per l'autunno prossimo, il Consiglio ha programmato due conferenze di studio a livello provinciale per commemorare nel primo centenario della morte le figure risorgi­mentali di Vittorio Emanuele II e di Pio IX, ed ha affidato in linea di massima l'incarico alla prof. Emilia Morelli e al card. Pietro Palazzini. A livello locale una prima commemo­razione di Vittorio Emanuele II è stata tenuta nel giugno scorso dal Presidente prof. Matteo Fantasia a Conversano.
Si prevede intanto per il prossimo autunno il trasferimento della sede del Comitato da quella attuale in Piazza Eroi del Mare, 13, angusta e scarsamente rappresentativa, presso l'Archivio di Stato, che si è detto lieto attraverso il suo Direttore di ospitarlo. A tutti i soci è stata distribuita copia dello Statuto e del Regolamento dell'Istituto e sta per essere spedita l'edizione della relazione programmatica del Presidente e della commemorazione del defunto Presidente dott. Di Bari.
Matteo Fantasia
BELLUNO. Nell'inviare la relazione per il biennio 1976-78 faccio notare, anzitutto, che è ancora aumentato il numero degli iscritti, nonostante alcune defezioni particolarmente di Istituti scolastici. Gli iscritti, finora, sono 32. Con i soci, specie con quelli del Capo­luogo, ho avuto contatti continui; così anche, quando è stato necessario, con qualche Pre­sidente delle altre province venete. Ho partecipato in questo biennio a qualche seduta della Consulta; a qualche altra, perché impossibilitato, mi son fatto rappresentare dal Presidente del Comitato di Venezia.
Ho collaborato con il Comitato Provinciale della Dante Alighieri (di cui sono Vice-Presidente) per la realizzazione della Giornata della Dante e per la celebrazione del Tiziano; e di recente per quella del Foscolo.
In rapprsentanza dell'Istituto ho partecipato alle cerimonie per le ricorrenze civili e patriottiche.
Salvatore Rossitto
BERGAMO* L'attuale anno sociale non ha fatto segnare alcuna particolare attività del nostro Comitato provinciale che, per la verità, si è limitato a rimanere a attivo ammini­strativamente, adempiendo a tutte le norme e gli impegni: tesseramento soci, rappresentanze Un Consulta, ai convegni, ecc.
In particolare, si è rinnovato il Consiglio direttivo, riunendo i soci in assemblea gene­rale ordinaria il 17 marzo 1978. I risultati dell'assemblea sono stati pubblicati sulla Rasse­gna di aprile-giugno 1978, alle pp. 250-251.
Per il prossimo anno sociale, è prevista una conferenza dello scrittore vicentino Gianni Pieropan, Inoltre, siamo lieti di annunziare che il nostro presidente centrale prof. Alberto M. Ghisalberti ha accolto l'invito rivoltogli di venire a tenere una conversazione a Bergamo nella prossima primavera.
Marcello Bollini
BOWGNA. - L'attività del Comitato bolognese dal Congresso di Mantova in poi ha avuto i seguenti punti principali: 1) rinnovo delle cariche sociali; 2) pubblicazione dei Copialettere Mìnghelti; 3) preparazione ultimata dell'Inventario della corrispondenza Min-