Rassegna storica del Risorgimento

BERGAMO ; SERIATE ; GARIBALDI GIUSEPPE
anno <1920>   pagina <446>
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assistette ad uno scambio di telegrammi del Bazzi eoi Comando Mi­litare austriaco di Brescia.,, Ite, tratto abilmente in inganna, abito mandò un. rinforzo di truppe afpmWiè M Bergamo,
In Partiti, poco dopo le 10 àntim. si ebbe notìzia elie circa mille fanti ungheresi, agli ordini d'un colonnello, venivano per ferrovia da Brescia a Bergamo. Ijo.ro scopo spingere, con la guarnigione austriaca di qiséBt'iiijfjna città, ini possibile assalgo rdambaloi.
Intanto-f Cacciatori delle Alpi, chiamati a raccolta, furono in bàon niinierò mandati alla stazione. Nascosti ai lati 'della linea ierrnviaria, stavano aspettando1 il -treno', che non potèv tannar molto ad aravate:. Il colipo-, see-on,rl;'o ogni previsione, doleva riuselEe* 'gli austriaci sareb­bero ia-tM prigionieri1 scinti di secai deve dai carrozzoni.
STellp stesso tempo, la 3a compagnia del l0j reggimento (Cosenz)
garibaldino, capitano l'eroica 3fareisG Bronzetti, schierate fuori la porta
Cotogno, ricevette ordine-.mSmBm in ricognizione verso Seriate, paese
:a qualìb chilom. da Bergamo in sulla strada provinciale per Brescia.
H l'ungo convogliò di nemici apparv nnalmenfee, in lontananza. Mia, giunto cascm-ale detto dei Buchi, ricino a Seriate, improvvisa­mente si arrestò. OòB-era accaduto ?
Qualcuno;, ne si seppe mai clavcva fatto segnali di fermata, agli austriaci. Tenne arrestai, come isospetÉC, un cantoniere ferrOviàifQ cne in seguito; fu rilasciato. Si ledette; poi '.ciste nell'avviso fosse datò da nn sergente austriaca, rgpil'ej tra gli tìttirni a lasciare la.éita, o ira f dispersi ;dirigevasi por'.i scampi alla volita M. Serial,. Costui!,: inerito leggiermente' 01 pfpgamba da tìii Mei-dl Boccaleoip(fazione M Ber­gamo), die- aiMnatov ;-doppietta procedeva sul lato opposto della via, ebbe toma iafevole p larsì ìfo ftigar 8 ggSÉh> il: tfoprawonienfctì convogiìo 'BperSeolo ;cu landava mconflirov Pvifìentemente ps*o non sapeva ciac Bergamo era già -occupata ia aribatllftitale notizia; p:ow tea riferire al (comandante degli ungheresi, questi ivjTfoé sfeltliMà p.o>,flij.fe MfèMtMif o: afe. difesa.
In vece qiu'i soldati* scese* <M <fe'anzarono, guardinghi, ìp. direzioMf! É1ÈÉ Si Ijtiniarono; Éfc-Stazione del paese,, i-in ;sà entrò una grossa pattuglila, Ili norairii eoaoM''MvW MMèr levare ostaggi tì'feèrgafè pi SÉN infoiwaonj làgriMI 1' -esploratori m casa Pjc<nneiu;: ùattearona U Éttffcftg; ìfé WWm- fc Biniate del comune, on ife g .tfófi* rnmWà * !pe cao stazione e Vagente commiato Stoppe t*m0 ìiM f la statone, a Wm distane ffaUa f ài Éfcè' loro ineónfotfrt colonnella: che a