Rassegna storica del Risorgimento
SONNINO SIDNEY OPERE
anno
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1979
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pagina
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190
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B SIDNEY SONNINO NELLA SUA OPERA OMNIA
Con la recente apparizione del secondo volarne del Carteggio (1916-1922), è stata completata YOpera Omnia di Sidney Sennino, pnbblicata sotto gli auspici dell'Università del Kansas, diretta da Benjamin F. Brown e enrata per la massima parte da Pietro Pastorelli. Ha visto così finalmente la luce quasi tutto il materiale (più avanti si porrà l'accento su certe incomprensibili omissioni) ap-partenente all'archivio personale dello statista toscano, da decenni giacente nella villa di Montespertoli.
Nell'introduzione al Diario, Giorgio Spini ricostruisce le ricerche e i momenti del ritrovamento degli scritti da parte del Brown, la cui fatica pluriennale consente oggi di avere a disposizione una documentazione validissima per comprendere e interpretare un personaggio, singolare in questi nostri anni, ma, forse, già anacronistico in quelli in cui viveva e agiva.
Dopo i tre volumi del Diario, risalenti al 1972, e i due degli Scritti e discorsi extraparlamentari, presentati nello stesso anno, il Carteggio, con il rigoroso equilibrio delle posizioni assunte in veste di consigliere prima e di ministro degli Esteri poi, definisce a pieno un quadro, che ha avuto nel Diario lo specchio delle riflessioni intime dello statista e nei Discorsi la chiave degli atteggiamenti propagandistici esterni all'agone parlamentare e agli uffici ministeriali. Come è noto, di Sonnino avevamo sino ad oggi il volume Discorsi per la guerra,J) i tre tomi dei Discorsi parlamentari, l'inchiesta sui Contadini in Sicilia,2* numerosissimi articoli, spesso anonimi, ora attribuitigli dopo attenti riscontri, e diversi saggi di vario contenuto oltre ad alcune traduzioni di economisti inglesi.
È certo valido e da condividere l'augurio di Marc Bloch, secondo il quale gli storici debbono saper leggere non solo i documenti diplomatici e gli atti parlamentari ma altresì i bilanci finanziari,3) eppure il valore di fonte del Diario e degli Scritti trascende questo proposito e si pone, come sintesi concreta, al di là delle diverse e pur serie metodologie operative. Lo Spini, pur sostenendo di non essere uno specialista, ha opportunamente osservato che sinora il Sonnino era uno dei personaggi meno facilmente definibili dell'Italia liberale .4) Senza
l) H volume viene inspiegabilmente ignorato nella nota storica di Zeflìro Ciuffoletti, inclusa nella più recente ristampa dell'Inchiesta in Sicilia, apparsa a Firenze nel 1974. In questo lavoro non siamo riusciti a comprendere la ragione per cui, in due occasioni (voi, II, p. 298 e p. 329), il ministro dell'Agricoltura in due gabinetti Depretis, Salvatore Majorana Calatabiano, sia ribattezzato Catabiano.
') Secondo la definizione di Simone Gatto, il lavoro di Sonnino e di Franchelti, apparso, in seconda edizione, nel 1925, va considerato come l'opera capostipite, quella da cui il problema del Mezzogiorno comincia ad entrare nella coscienza degli studiosi e dei politici, se non dell'opinione pubblica italiana (S. GATTO, Attualità di un'inchiesta del 1876 sulla Sicilia, in Belfagor, V, 1950, 2, p. 229). Lo stesso Gramsci aveva inserito i due toscani fra i pochi borghesi inteDigentì che si posero il problema meridionale come problema nazionale e tracciarono un piano di governo per la sua soluzione (A. GRAMSCI, La questione meridionale, a cura di F. DE FELICE e V. PARLATO, Roma, I9T3, p.jN).
aj/M. BLOCH, Apologie pom fhistoire ou métier de Vhistorien, Paris, 1964, p. 28.
> G. SPINI, Introduzione a S. SONNINO, Diario, 3 voli., Bari, 1972, ,t