Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOTECA APOSTOLICA VATICANA FONDO PATETTA; RIBOLI TIMOTEO CA
anno
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1979
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pagina
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202
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202
Enrico Berlini
In verità dobbiamo dire che Riboli, e non si sa per quali motivi, non prese parte alla guerra. La sua attività, però, a Torino in quel periodo, fa intensa. Egli esortava i giovani ad accorrere per aumentare le file dei volontari; s'interessava ad aprire sottoscrizioni a favore delle famiglie dei soldati garibaldini; si occupava assieme ad Adelaide Ristori dei feriti. Scrisse al barone Franchettì affinché donasse a Garibaldi un'ambulanza,6) che ottenne. Poi con Agostino Bertani, che comandava il Corpo Sanitario dei Volontari Italiani di quella campagna, il Riboli ebbe una intensa relazione epistolare, dando consigli sulla costruzione degli attrezzi sanitari per le ambulanze militari. A riprova della sua attività vi è il seguente telegramma:
Dottor Timoteo Riboli
Membro Cassa Soccorso Feriti Volontari
via Accademia Albertina
TORINO
Commissione Fondazione Cassa Soccorso Volontari feriti terrà in Brescia prima adunanza domani ore 3 pomeridiane casa Feraroli, via Marsala. Favorisca intervenirvi.
Capo Medico Bertani7)
A questo invito, Riboli accorre, come si deduce da questo lasciapassare:
Corpo Volontari Italiani Salò, 24 giugno 1866.
Stato Maggiore Generale
S'invitano tutte le Autorità Civili e Militari, nonché tutti i comandanti di gran guardie e piccoli posti a lasciare liberamente passare lungo i confini del lago di Garda e del Tirolo
il Sig.r RESOLI dottor Timoteo
avendo il medesimo una missione speciale; le stesse Autorità sono pregate a provvederlo in caso di bisogno di batello od altro mezzo di trasporto.
d'ordine
Il Maggiore Generale Capo di S. Maggiore
N. Fabrizi.8)
Quando Garibaldi fu ferito a Monte Snello, sia pure leggermente, Riboli accorse. Nel Fondo Patetta, infatti, troviamo questo documento:
Corpo Volontari Italiani Salò, 8 luglio 1866.
Quartiere Generale
Si prega l'Intendenza Militare di Brescia a voler provvedere le richieste al Dottor Timoteo Bjboli ed al sig. Man Cavallini affine si possano portare al luogo di loro domicilio.
E ciò dietro ordine del generale Avezzana e colonnello Cairoli. D. prof. Riboli fu
M.C.R.R.; B. 494/33(1). Lettera di Riboli a Franchettì.
J M.C.R.R.; B. 494/34(32). Tdegramma Bertani diretto a Riboli.
M.C.R.R.; B. 497/5(21). Lasciapassare per Riboli a firma Nicola Fabri.