Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOTECA APOSTOLICA VATICANA FONDO PATETTA; RIBOLI TIMOTEO CA
anno
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1979
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pagina
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203
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Carte di T* Riboli nella Raccolta Patetta 201
Aurelio Saffi, scrivendo ad un suo amico, ebbe ad esprimersi così sul conto di Riboli: È uno di quelli antichi tipi di onestà e di patriottismo nei quali dovrebbero specchiarsi i giovani per conforto di nobili opere a beneficio della Patria e dell'Umanità.
Inoltre, anche nel carteggio Patetta, abbiamo rilevato qualche documento che ci permette di mettere in maggiore evidenza la figura di Riboli patriota. Nel 1866, per esempio egli desiderava partecipare alla guerra a fianco di Garibaldi, come già nel 1859. Vi sono, infatti, due lettere, una del generale Avezzana da Firenze e l'altra del medico Enrico Albanese da Como.
Cornerò dei Deputati Firenze 18 maggio 1866.
Caro Dott. Riboli,
poche linee vi scrivo con premura in risposta alla V/a lett.a del 4 del corr.te che non so per ohe causa ricevo solo in questo momento (1 ora PJM.) e che diedi subito a leggere a Corte, membro della Commissione che parte quest'oggi stesso per Como per diriggere e coordinarne il personale dei volontari ordinati a quel Deposito. Egli passa a Torino e vi sarà probabilmente domani, procurate vederlo. Garibaldi non essendo qui, ed io sino adesso non avendo alcuna missione né ingerenza né mandato, non posso perciò autorizzarvi ad arruolare né a darvi tale ordine, ma in lode della V/ra buona intenzione, io v'incorra-gisco a continuare nella v/ra buona opera ed inscrivere volenterosi per la guerra quanti se ne trovino di buoni pattrioti, e farvi coadiuvare all'uopo anche da buone persone per eoa e tosto che si ordini l'arruolamento positivo e fìsso, voi possiate presentarli a chi spetta e così operando anche altrove, risparmierete tempo e lavoro a quei che li dovranno concentrare e commandare. Se io, come già vi dissi, se verrò nello svolgersi degli avvenimenti ad avere qualche Commando non solo il Bernieri avrò con me, ma molti di quei miei compagni di Roma del 1849 ed anche molti del 1860. Ho parlato di Voi per l'Amministrazione sanitaria, e credo che non sarete il p, sarete indubitabilmente il 2 di Bertani questo pare essere già stato destinato a tale posto. Ripari è venuto ieri l'altro da Caprera, pare che anche egli voglia riprendere il suo posto. Procurate di dar questa lettera al Gasparoni, non mi dà il numero del suo alloggio, così non so dove egli viva. Forse alla posta lo conoscono o qualche altro è uomo esperto e potrebbe aiutarvi nell'opera d'inscrizione, a Torino vi sarà pure un comitato autorizzato d'arruolamento, così mi si dice in questo momento.
V/ affano generale G. Avezzana 4)
Carissimo Amico, Como, 15 giugno 1866
Ebbi la V/letterina, se io avessi poteri e facoltà di chiamarvi al Quartier Generale, lo farei volentieri e con tutto il cuore, che sarei ben contento d'avervi compagno, f o sono al fianco del Generale e tuttora non ho né una posizione, né un grado che rai dia autorità.
Se Voi veniste non sarei certamente io quello che me ne dorrei, ma pensateci prima e procuratevi una parola del Generale.
Per me, credetelo, siete stato e Barete sempre un carissimo amico. Fin dal primo Porno ohe vi vidi al Varignano, mi parve avervelo detto.
Contate dunque sn di me, come potreste contare sopra un vostro fratello.
Con stima ed affetto Vostro E. Albanese.5)
4> B.À.V. - Patetta Autogr. e Doc. 26, ff. 74. Lettera di Avezzana a Riboli. 51 B.A.V. . PatetU Autogr. e Doc. 4, ff. 1 e 2. Lettera di Albanese a Riboh.