Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECA APOSTOLICA VATICANA FONDO PATETTA; RIBOLI TIMOTEO CA
anno <1979>   pagina <225>
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Libri e periodici 225
cZiotrTh* Ta ri. 599 FÌrCnZe' 1913" SeDM *. i-ente f cu H 11 -6 * Cm.CrC0U PUbbLÌCat I C* r/agterra. Bologna, uof ii miarto !""*" * P* fgtf cavouriani. Per quanto riguarda poi al quarto volume uscito a cinque anni di distanza dal precedente, vi slpoono ritro­vare, anche qui peraltro in un testo Biologicamente più sicuro, lettere già editVda Ernesto
SS? < r/aoI N,ttl Del *!**** ro aurato su Banche, governo e parlamento negli òtati bardi. Fonti documentane (1843-1861), I, Torino, 1968.
Tutto ciò viene naturalmente rilevato a puro titolo di precisazione bibliografica e non certo per sminuire l'importanza del presente Epistolario, che è ami quanto mai augu­rabile possa venir portato alla sua conclusione con la speditezza compatibile con le indubi­tabili difficoltà derivanti proprio dalla sua legittima ambizione di completezza e dall'am­mirevole acriba filologica con cui vi è condotta la pubblicazione dei singoli testi. E basti pensare, fra l'altro, all'enorme vantaggio pratico che sarà costituito, a pubblicazione ulti­mata, dalla possibilità di trovare raccolte in un'unica opera, criticamente impeccabile, tutte le lettere cavouriane già edite in luoghi così disparati. Allo stato attuale delle cose, comunque, non si andrà forse troppo lontani dal vero nell'affermare che la parte più pre­ziosa di questi due volumi dell'epistolario cavouriano è costituita, più che dalle lettere inedite che vi compaiono per la prima volta, dall'ampio corredo di annotazioni storiche, esplicative e bibliografiche, della cui ricchezza e competente precisione bisogna essere grati ai rispettivi curatori.
Per concludere, va segnalato il particolare interesse che presentano le ventiquattro lettere dei cugini di Cavour, Auguste De La Rive e suo figlio William, pubblicate in ap­pendice al III volume curato da Carlo Pischedda. (Le corrispondenti lettere cavouriane non sono state purtroppo ritrovate). Esse sono non soltanto ricche di notizie e commenti sulla situazione internazionale e sulla politica svizzera degli anni 1844-1846, ma anche una efficace testimonianza della voracità intellettuale di Cavour e della vastità dei suoi interessi politici e culturali, che i suoi interlocutori epistolari, evidèntemente sollecitati senza tregua, si sforzavano di soddisfare nel migliore dei modi dal loro osservatorio ginevrino e grazie pure alle strette relazioni che intrattenevano con la Francia.
ALBERTO AQUARONE
BRUNO BARBINI, II Risorgimento Viterbese nel Sommario di Angelo Mangani (Biblio­teca di studi viterbesi, 3); Viterbo, Consorzio per la gestione delle Biblioteche Comu­nali degli Ardenti e Provinciale Anselmo Anselmi , 1978, in 8, pp. 120. S.pt
Riprendono dopo dieci anni le pubblicazioni della Biblioteca di studi viterbesi; e con più vigore, giacché Pente promotore non è limitato alla storica Biblioteca degli Ardenti, ma include, in un consorzio, anche quella provinciale ec Anselmi . Il volume presenta un manoscritto ottocentesco inedito. Chi ne è l'autore? È una personalità eminente nella Vi­terbo risorgimentale, Angelo Mangani (1827-1900); in aggiunta ad altri meriti sarebbe sufficiente il fatto che dopo essere stato chiamato a far parte della giunta provvisoria di governo della provincia allorché questa venne unita allo Stato italiano, fu prescelto a ricoprire la carica di sindaco in seno alla prima amministrazione eletta nella citta, tee mesi dopo la caduta del potere temporale dei papi (pp. 13-14). Un moderato, annidi; discreto possidente e discreto mangiapreti , come poteva avvenire nello >tato ronbncio, con la continua commistione di politica e religione. Colto, ricopri fin da giovane cariche nelle Accademie cittadine, e tentò dopo l'Unità di rianimarle; ma invano, essendo orma, sorpassate dei tempi, Il Sommario va dal gennaio 1858 al settembre 1870: un periodo, come si vede, davvero cruciale nella storia italiana. Riporta fatti sia locali, sia europei, scelti a piena discrezione dell'autore, giacché non e scritto pei posteri. Nei presentarlo invece a questi ultimi il curatore Bruno Barbini, appassionato studioso deUa suacitta e brillante organizzatore del nostro XLIX Congresso, poteva seguire due steade: o commen-tarlo seguendo U corso degli anni o scegliere invece gli argomenti che più colpiscono no mlrTniJMh. sceUo questa seconda via. Abbiamo cosi sotto gli occhi avvenimenti
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