Rassegna storica del Risorgimento

LETTERATURA ; MENOTTI POLISSENA
anno <1920>   pagina <465>
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La/.?agioa morte del padre dovette lasciare sui figliuoli, spede sul cuore tenero di questa faneiuUettatéhe non aveva neanche nove anni compiuti, la più dolorosa impressione ; ma chi sa a quali pie­tose menzogne si sarà ricorso per non accorare i poveri figliuoletti, specialmente i più piccoli!
Colla impiccagione di Ciro, il Duca di Modena non scio re­cava il massimo insulto a una famiglia togliendo il- capo a quattro teneri figli, ma d ' più perseguitava questi in ogni guisa insieme alla vedova, tenendoli in continuo sussulto, non lasciandoli vivere tran'iuiUi in nessun luogo, pedinandoli sorvegliandoli circondandoli nordi dufeM 'e di rispetto.
La v.edova coi figliuoli si recò a Spezzano vicino a Sassuolo, ove essa aveva una casa e dèi beni, lontano dalla città, la cui di­mora non piaceva al Duca, e in luogo più intonato alla sventura-e al dolore. Da Spezzano la Védova Menotti, e talvolta anche qual­cuno dei figli suoi, recavasi a.*pfoftogna ; offe! contava numerosi amici, tra cui il G-uermani e specialmente il Lugli, il vecchio amico di Ciro e suo, e cól Lugli lo ZueeQpj il Cialdini e il Riccioli, e per alcun tempo DomeniQ! azzadi Jtfa non è a dire come questi pic­coli viaggi, determinati d interessa* ssero.> sempre pedinati, A q sto proposito, è assai interessante il particolai'e narrato dal Mo-rini (1). Nella primavera lei 1832- ter rea!:, trovandosi in Bolo­gna, era stata invitata a recarsi il 4 marzo, a CàstélfranM-fier pren-~ der parte, diceva la polizia modenese mentre metteva in guardia quella di Bologna, ad un pranzo patriottico che Luigi Bale-sferazzi, fornitore della casa. M cendMfca, -'con molti :altri liberali del paese, intendeva di offrire m one-Éeila vedova è d'ella sua famj-
Rfe wkeu-'tio irli Modtìiia, 1! piti in mani private : tfò ofiH firaàse ;fu acquistato por qw.s;fca ÌBÌblSotooa ; ed io ebbi cura che' se rie facesse ria ,acraato deueo.
II coriàflcafodj uascidoUa iPoIisseua,dovette,serte*' feB*'poirtìjyfSB la sritt -ftinidialia. in ' Frititóìa; j! iri. 'Toseàiiia- o;er<CGfcfci altri particolari Sin'0 mi sfuggono Esso portai la: rtfena-Kiomv "lei vìaivvw ifenoralo Veseovifeflrtw Inùgi Barbieri e tfvfrft' del Ministro dogli 'Esteri., marchese < Molaa.
m TSfowXm MOKI NI,, ; vedova di 0tiw Mmiolà àMfi cnrfa bolognesi,, fe McMjmwmìio,:*. XII (lOT
ÀtìBaiiritiie è-rities'to sfifié.fér*tiaomv'fòdimoro dell sflfflMenotti e dei suoi figli negli aritti die tensratraOlà fcsguirono al 1831. t documenti sono .fctti d-air-Arcliivio t stato di Bologna. Altri documenti sui viaggi a Bologna, CarplTeroBcana della Morsali consentisi neU'AreliiviQ di stato di Mo­dena, Atti riBervati, -"ernalioéi