Rassegna storica del Risorgimento

LONGOBARDI STORIA; SCLOPIS DI SALERANO FEDERIGO PAOLO; STORIOGR
anno <1979>   pagina <259>
immagine non disponibile

FONTI E MEMORIE
FEDERICO SCLOPIS STORICO DEI LONGOBARDI
La vita e l'opera di Federico Sclopis sono state studiate sotto vari aspetti. Vi furono contemporanei che ne elogiarono Fattività;L) storici che misero in rilievo l'importanza della sua partecipazione politica alla vita subalpina e na­zionale; 2) studiosi che esaltarono il ruolo da lui avuto nella formazione e nel successivo svolgersi della storiografia giuridica italiana.3)
Meno conosciuto è, invece, l'apporto che lo Sclopis diede alla formazione della storiografìa altomedioevale ed in particolare allo sviluppo degli studi sul mondo longobardo, che ai suoi tempi erano il fulcro di un impegnato dibattito culturale. Come è noto, la cosiddetta questione longobarda nacque in Italia in quegli anni: coloro che la sollevarono riflettevano i sentimenti e le suggestioni politiche di un gruppo di intellettuali particolarmente sensibile alle istanze pa­triottiche del Risorgimento.
Come è stato messo in rilievo da Giorgio Falco,4) la questione longobarda, per opera soprattutto di Alessandro Manzoni, assurge a motivo dominante di una battaglia politica. Tale battaglia, aperta dal Discorso,5* tendeva a trasfondere nel passato l'ideale di rinnovamento e di recupero della nazione italiana, domi nata ed oppressa per secoli da conquistatori di ceppo germanico. Il Discorso manzoniano, sul quale molto è stato scritto e detto, attrasse fortemente l'attenzione dei contemporanei. Questi, muovendo dai giudizi allora formulati dall'autore del-VAdelchi, orientarono la loro visione interpretativa del Medioevo sulla prospet­tiva aperta dal Manzoni e successivamente fatta propria in Italia dagli storici della Bcuola cattolico-liberale.6'
Le voci diverse, dissenzienti da tale impostazione, furono poco considerate, ritenute quasi espressioni di una cultura di minor conto e di una meno impegnata
1) Cfr. per la bibliografia degli scritti dello Sclopis e sullo Sclopis, L'opera cinquan­tenaria della R. Deputazione di Storia Patria di Torino, a cura di A. MANNO, Torino, 1884, sotto la voce Sclopis di Salerano (conte Federigo), pp. 377-386.
2) Tra i più recenti studi di carattere storico-politico: P. Piani, Diario segreto di Fede­rico Sclopis di Salerano (1859-1878), Torino, 1959; A. ERBA, L'azione politica di Federico Sclopis dalla giovinezza alla codificazione albertina (1798-1878), in Studi Piemontesi, a. 7 (1978), pp. 160-172; G. CONSACCHI DI AMELIA, Federico Sclopis di Salerano (1798-1878), in Atti della Accademia delle Scienze di Torino, a. 112 (1978), pp. 277-288.
3) Sullo Sclopis storico del diritto si consultino in particolare: F. PATETTA, Storia del diritto italiano. Introduzione, Torino, 1947, pp. 170-174; e B. PARADISI, Apologia della storia giuridica, Bologna, 1973, pp. 108-117.
*) Cfr. G. FALCO, La questione longobarda e la moderna storiografia italiana, in Pagine sparse di storia e di vita, Milano-Napoli, 1960, pp. 11-26.
5) A. MANZONI, Discorso su alcuni punti della storia Longobardica in Italia (1822), in Tutte le opere di Alessandro Manzoni, a cura di A. CHIARI e F. GHISALDERTI, voi. IV, Milano, 1963, pp. 181-254.
*) Cfr. in proposito: B. CROCE, Storia della storiografia italiana nel secolo decimonono, 2* ed. riv., voi. I, Bari, 1930, pp. 120-160; G. FALCO, La questione longobarda cit., pp. 23-24.