Rassegna storica del Risorgimento
COSTITUZIONI REGNO DELLE DUE SICILIE 1860; TERRA D'OTRANTO STOR
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1979
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Francesco Gaudioso
Nonostante il tentativo dell'architetto Domenico Malinconico di promuovere una serie di agitazioni facendo circolare, sin dal mese di maggio, voci di essersi data la costituzione ,,5) anche nel Leccese l'ordine pubblico non venne in alcun modo turbato. Il giudice regio di Tricase, Antonio Araimo, infatti, comunicava all'intendente: Nonostante essere andato per voce pubblica, e poscia pel Giornale Uffiziale a notizia [...] che il Nostro Adorato Monarca Francesco Secondo (D.G.) avesse accordato gli ordini costituzionali e rappresentativi nel Regno, pure l'ordine pubblico di questo Circondario si è mantenuto tranquillo e cheto come prima .J6J E il rapporto del giudice regio di Ruffano, Cutinelli, confermerebbe questa tendenza generale anche per i comuni di Ruffano, Supersano e Specchia-preti, nei quali ognuno si mantenne ne' limiti de' propri doveri, l'ordine non fu menomamente turbato, e però la pubblica quiete rimase nelle sue normali condizioni .17) In definitiva, scorrendo i rapporti ufficiali, si dovrebbe concludere che in quasi tutti i comuni della provincia di Terra d'Otranto non vi furono manifestazioni di giubilo,18) né atteggiamenti d'ostilità di fronte all'Atto Sovrano, ma solo calma e indifferenza.
Ma le relazioni che sottintendenti, commissari ed ispettori di polizia, capitani di gendarmeria, giudici regi, sindaci e capi urbani facevano pervenire all'intendente della provincia erano indubbiamente formali; e ciò perché le autorità locali temevano che, in caso di perturbamento dell'ordine pubblico, sarebbero state tacciate d'incapacità e prontamente destituite dai loro incarichi. Di fatto, la circolare dell'intendente Sozy Carafa del 27 giugno 1860 non lasciava dubbi in proposito:
Essendosi Sua Maestà il Re, Nostro Signore, degnata accordare degli ordini costituzionali e rappresentativi nel Regno, io la prego adesso più che mai di mettere in opera la sua influenza e presso i parenti e presso gli amici e presso il pubblico onde si fosse ricevuta la notizia di cosiffatta concessione sovrana senza dimostrazioni, che sapessero di eccedenze, e che ordinariamente fanno scala al disordine [...]. Questo gran bene della pace è appunto che io le raccomando come primo tra tutti, e mi attendo di vederlo mantenuto in codesti luoghi, mercé l'efficace sua cooperazione, m
E il Sozy Carafa, il giorno dopo, s'affrettava a trasmettere ai sottintendenti della provincia una circolare del 28 giugno del ministro dell'Interno e polizia, che ribadiva e confermava le sue precedenti istruzioni e nella quale, tra l'altro, si diceva:
Confido nella sua nota capacità ed energia perché sia con ogni mezzo conservato nella provincia a lei affidata l'ordine pubblico, affine che si possano tranquillamente recare ad atto colla sollecitudine maggiore le istituzioni e la Politica Italiana inaugurate coir Atto Sovrano del 25 di questo mese. Ella cercherà di far intendere ai suoi amministrati i vantaggi di tali istituzioni e la grave colpa e responsabilità in che s'incorrerebbe da chiunque
15) A.S.L., Intendenza, Atti di polizia, Associazioni segrete, fase. 864.
16) A.S.L., Intendenza, Atti di polizìa, Minist., fase. 368/bis; rapporto del giudico regio di Tricase, 30 giugno 1860.
17) lvi rapporto del giudice regio di Ruffano, 30 giugno 1860.
,8> Infatti, il Gala di festeggiamento , proclamato in Laterza il 2 luglio, fu accolto nel più stretto 9 silenzio tanto per le strade quanto in teatro, nel quale convennero pochissime persone; svi, rapporto del segr. gen. ff. da intendente, conte A. Candida Gonzaga, a ministro dell'Interno e polizia, Lecce, 6 luglio 1860.
J9) A.S.L., Intendenza, Atti di polizia, Vigilanza sugli attendibili, fase. 2827.