Rassegna storica del Risorgimento

COSTITUZIONI REGNO DELLE DUE SICILIE 1860; TERRA D'OTRANTO STOR
anno <1979>   pagina <295>
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In Terra d'Otranto dopo il 25 giugno 1860 295
dallo zelante vescovo Margarita per illecite riunioni settarie .6,) Per qnesto ed altri fatti, il vescovo Margarita e i suoi prepotenti fratelli (Antonio e Tom­maso), consci del maloprato, paurosi della pubblica vendetta, incalzati dai propri rimorsi, da loro stessi fuggivano al momento in che pubblicavasi lo Statuto >.a) H 7 luglio, Tommaso Margarita, professore nel seminario oritano, fatto oggetto di una violenta contestazione, preferì allontanarsi dall'incandescente comune. Il 26 luglio successivo, in Francavilla Fontana s'ebbero decise dimostrazioni contro la famiglia Margarita, in quanto quest'ultima, a detta del sottintendente del di­stretto di Brindisi, era
invisa per le male arti, prepotenze, mezzi subdoli e soverchianti usati sotto il passato Regime, e mercé l'influenza del Vescovo di Oria che è un Margarita [...]. D'altra parte i Margarita hanno per imprudenze commesse aumentata la generale indignazione contro essi loro, poiché non appena pubblicavasi lo Statuto facevano murare tutt'i vani della casa, tenendo anche chiuso il portone, e, per questo dicesi mantengono prezzolata della gente armata, dando anche sospetti di macchinare una reazione.
Il sottintendente concludeva il proprio rapporto chiedendo all'intendente della provincia un provvedimento che facesse allontanare da Francavilla Fontana i Margarita, onde fare attutire l'indignazione pubblica [...] potendo essi resti tuirvisi, e quando vi sarà più calma ed in esercizio la guardia nazionale, la quale offrirà maggiore garanzia per il mantenimento dell'ordine pubblico .tì) Il suggerimento del sottintendente sarà reso operante dal decurionato di Francavilla Fontana già dal 16 agosto M) in seguito anche alla petizione sottoscritta il prece­dente 12 agosto da elementi del clero secolare e regolare francavillese per l'allon­tanamento del vescovo.65) Si operava, in tal modo, nei confronti del vescovo Mar­garita e del suo entourage una duplice cesura: da una parte, la popolazione civile d'ordinamento costituzionale e liberaleggiante scatena una reazione sociale, che, al di là di motivazioni strettamente personali, era diretta contro un potere dete­nuto assieme alle autorità comunali e alla forza pubblica dallo stesso vescovo Mar­garita, che, in cambio della sua devozione alle strutture assolutistiche, aveva usufruito, per un decennio, di considerevoli vantaggi pratici all'ombra di quel-
**) L'infondatezza della denuncia venne chiaramente provata nel corso del dibattito processuale. lo stesso ministro di Grazia e giustizia precisava nel 1859 al ministro per gli affari ecclesiastici che le riunioni notturne di alcuni settari in Francavilla, denunciate al giudice regio da mons. Margarita, vescovo di Oria, erano inesistenti, e che la stessa denuncia era da attribuirsi " se non a calunnia ed animosità, certo a leggerezza e velleità " del vescovo ; cfr. B. PELLEGRINO, Legittimismo cit., p. 505.
62> A.SJL*., Intendenza, Atti di polizia, Associazioni segrete, fase. 852.
fi Ibidem.
6*) Con le dimissioni del sindaco Giuseppe Longo presentate il 26 luglio e dopo un breve triumvirato , il gruppo liberal-moderato locale assume la gestione dell'ammi­nistrazione comunale, nominando sindaco il ce sofferente politico Nicola Barbaro Forleo; cfr. P. PALOMBO, Storia di Francavilla cit., voi. 2, pp. 113-114.
65) Il fiero dispotismo che fin dal 1849 seguiva alla fugace alba della libertà surta nel *48 doveva in questa Patria vieppiù incrudelire per opera di un nostro stesso concittadino simoniacamente fin d'allora fattosi vescovo di questa Diocesi. Luigi Margarita della Mis­sione, smessa la santa divisa di Pastore della Chiesa assumeva quella di Commissario di Polizia e come idra infernale s'avvolge in strepitosi litigi, semina dovunque dissenzioni, scinde in partiti, castiga venerandi sacerdoti e semina desolazioni e pianto ; il testo è riportato in P. PALOMBO, Storia di Francavilla cit., voi. 2 pp. 114-115.