Rassegna storica del Risorgimento
COSTITUZIONI REGNO DELLE DUE SICILIE 1860; TERRA D'OTRANTO STOR
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1979
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Francesco Gaudioso
della provincia di Terra d'Otranto, non erano abituati a continui disagi per cui le condizioni di questo capo-luogo, le apprensioni di ulteriori trambusti da parte dei tristi, la poca forza di Gendarmeria Reale occupata ai suoi ordinari servizi, rend[evano] indispensabile ed urgente , a detta dell'intendente De Caro, a tutela della pubblica quiete, portare al numero di 600 l'individui che ora compongono la Guardia d'interna sicurezza .98)
La Guardia d'interna sicurezza di Lecce, suddivisa in nove sezioni, " era affidata ad esponenti della borghesia agraria ed intellettuale, ad artigiani, ad elementi del basso ceto impiegatizio, costituenti anche l'ossatura del decurionato cittadino. 100> E quando, con decreto del 19 luglio si stabili che in ogni comune delle rispettive province il numero delle Guardie Nazionali sar[ebbe stato] ugnale a quello delle Guardie una volta dette urbane >,101) l'intendente De Caro, atteso il modo lodevole come la Guardia cittadina di questo capoluogo, composta da gente distinta, si presta a mantenere l'ordine pubblico con tutto interessamento e zelo ,102) chiesta, in pari data, l'autorizzazione del maresciallo Flores a nominare alcuni ufficiali, ebbe la seguente cordiale risposta: Lei può fare tutto quello che nella sua saggezza crede . 103>
In definitiva, le direttive in senso conservatore del ministero costituzionale vennero applicate con la massima puntualità anche in Terra d'Otranto. Ma la Guardia nazionale, nei comuni dov'era forte il contrasto che opponeva i contadini senza terra ai proprietari latifondisti ed assenteisti (zona a Nord-Ovest di Taranto, nella quale la Guardia Nazionale appoggiò i moti contadini ivi scoppiati, per la ripartizione delle terre demaniali), s'era tramutata in forza militare fi ancheggi a trice dei comitati liberali-moderati, facilitando, così, e non poco, le locali insurrezioni a sfondo liberale. Oltre a ciò, le armi consegnate dagli Urbani non vennero prontamente distribuite ai Nazionali, creando non poche difficoltà e suscitando una vibrata protesta da parte del ministro dell'Interno e polizia che il 29 luglio inviò una circolare molto dura agli intendenti del Regno, nella quale tra l'altro si diceva:
Signore, sono assordato dai giusti reclami de* più zelanti cittadini [...] perché né si è dato opera con quella alacrità che si conveniva alla formazione della Guardia Nazionale, né all'armamento della medesima. E ciò che ha eccitato proprio la mia indignazione è stato il conoscere che non è agevole ad intendere per guai ragione non si sieno neanche
9 A.S.L., Intendenza, cat. XXII-XXIII, Guardia Nazionale, Squadriglie mobilizzate, fase. 5371.
9?) Al comando delle sezioni vennero preposti, in prevalenza, elementi della borghesia agraria. E ciò perché quest'ultimi, a differenza della borghesia intellettuale ed impiegatizia, avevano da temere in misura maggiore da eventuali disordini a sfondo sociale. V'è da osservare, inoltre, che lo stesso sindaco Sambiasi era a capo della 6" sezione; A.S.L., Intendenza, Atti di polizia, Vigilanza sugli attendibili, fase. 2828.
100) Alcuni esempi: Benedetto Balsamo, oltre a far parte della ce Guardia d'interna sicurezza , era anche decurione. E lo stesso dicasi per Antonio Panzera, Oronzo Pasquali, Ignazio Paladini, Federico Nahi, Bartolo Manzo, Giuseppe Congedo, ed altri. Per il raffronto abbiamo utilizzato: A.S.L., Intendenza, Atti di polizia, Vigilanza sugli attendibili, fase. 2828; A.SX., Scritture delle Università e Feudi. Deliberazioni decurionali, a. 1860, fase. 48.
101) Cóli, delle leggi e de* decreti reali cit., p. 381.
102) A.S.L., Intendenza, cat. XXII-XXIII, Guardia Nazionale, Squadriglie mobilizzate, fase. 5371.
103) Ibidem.