Rassegna storica del Risorgimento

COSTITUZIONI REGNO DELLE DUE SICILIE 1860; TERRA D'OTRANTO STOR
anno <1979>   pagina <301>
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In Terra d'Otranto dopo il 25 giugno 1860 301
distribuite alla Guardia Nazionale le armi di che era fornita la Guardia Urbana [...]. Ed in generale, Sig. Intendente, tenga a mente che ora non si tratta di sciupare il tempo in futili discussioni o scrupoli di animo vile, ma sibbcne si tratta di salvare il paese dall'anar­chia in cui lo vorrebbe gittare la più. spacciata delle reazioni.I0*)
Il decurionato di Lecce, sin daini luglio, aveva approvato una delibera­zione con la quale era stata nominata una commissione che avrebbe avuto il compito di preparare le liste per la formazione della Guardia nazionale locale.105) L'elenco approntato dalla commissione venne discusso ed approvato con delibe­razione del 7 agosto successivo.106J Tra i 75 ufficiali nominati, predominante è la presenza della borghesia agraria (45), seguono elementi della borghesia intel­lettuale (19), artigiani (6), negozianti (4), impiegati (1). Rilevante è pure la pre­senza di elementi liberali, moderati e radicali, che intesero, accettando la desi­gnazione, utilizzare il decreto regio per penetrare negli apparati dirigenti della forza pubblica.107) Ma il grosso nucleo dell'ufficialità cittadina era pur sempre costituito dagli elementi borbonici, che avevano fatto parte della Guardia d'in­terna sicurézza e della disciolta Guardia Urbana.
Anche nei comuni, al di là di poche eccezioni,108* la Guardia nazionale si strutturò più o meno secondo la legge, con una notevole immissione di elementi borbonici di provata fede. Il parziale fallimento della Guardia nazionale109) ebbe, peraltro, la conseguenza immediata, per lo stretto nesso esistente tra municipalità e forza pubblica, d'indirizzare il ministero costituzionale verso l'epurazione degli elementi più compromessi col regime assolutistico forti, come s'è già detto, nella magistratura e nelle amministrazioni comunali. E mentre il Giornale Costituzio­nale del Regno delle Due Sicilie pubblicava elenchi di funzionari messi al ritiro, destituiti, trasferiti, promossi,I10* con decreto del 23 luglio 111} si dava inizio al rinnovo delle giunte municipali,1I2) accordando poteri straordinari! ed ecce-
104) Ibidem, Il testo della circolare, firmata da Michele Giacchi, venne riportato pron­tamente su La Civiltà Cattolica, XI, 1860, voi. VII, S. IV, pp. 493-494.
105) La commissione risultò composta dai proprietari terrieri Antonio Panzera (altrove qualificato avvocato), Ignazio Paladini, Fortunato Rossi, Oronzo Pasquali.
Il Panzera e il Paladini erano, inoltre, capi-sezione della oc Guardia d'interna sicu­rezza di Lecce; A.S.L., Scritture delle Università e Feudi. Deliberazioni decurionali, a. 1860, fase. 48.
K> Ibidem.
107> Basti citare, per tutti, Antonio Panzera (propr. e aw.), Vincenzo Abati (propr.), Beniamino Rossi (aw.), Luigi Leggieri (medico), Gioacchino Stampacchia (medico), Eduardo Rossi (propr.), Antonio Guariglia (arch.), Donato Migali (aw.), Luigi Macchia (propr.), For­tunato Gattucci (arch.), Ludovico Gualtieri (propr.), Donato Stampacchia (propr.), Gabriele Guerrieri (aw.). Ìbidem.
io) Particolarmente nella zona a Nord-Ovest di Taranto dove la questione dema­niale era molto sentita per il contrasto che opponeva le grandi masserie granifere alle piccole e medie aziende e ai contadini senza terra; cfr. Inchiesta parlamentare sulle condì* zioni dei contadini nelle provincie meridionali e nella Sicilia, voi. Ili, Puglie, tomo I. Relazione del delegato tecnico Prof. Errico Presutti, Roma, 1909, pp. 249 sgg.
109) jn quasi tutte le province meridionali, la Guardia nazionale specie nei piccoli centri risultò poco omogenea, a volte sospetta di sentimenti reazionari, perché formata da vecchi pensionali, a volte solidale coi contadini, spesso immischiata in lotte locali per antichi rancori ; cfr. A. SCIROCCO, op. cit., pp. 12-13.
110) Cfr. Giornale Costituzionale del Regno delle Due Sicilie, luglio 1860. IH) Coli, delle leggi e de1 decreti reali cit., pp. 384-385.
JJ3 II decreto per la sostituzione dei sindaci e per il rinnovo delle amministrazioni