Rassegna storica del Risorgimento
COSTITUZIONI REGNO DELLE DUE SICILIE 1860; TERRA D'OTRANTO STOR
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1979
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Francesco Gaudioso
zionali agl'Intendenti per la rinnovazione della metà di tutti i decurionati, e per la novella nomina dei sindaci e degli eletti . ll3>
L'applicazione del decreto del 23 luglio toccò ai cosiddetti intendenti costituzionali 2>, che erano subentrati, all'indomani dell'Atto Sovrano, agli intendenti d'ispirazione assolutistica.114) Così, destituito con decreto del 10 luglio il Sozy Carafa,115) fu nominato al suo posto il moderato Alfonso De Caro;n6) a Taranto fu inviato Salvatore Stampacchia; a Brindisi, al posto dell'Alfarano Capece venne nominato Nicola Gentile; B. Fubi subentrò al Calenda nel distretto di Gallipoli.117)
La sostituzione del Sozy Carafa venne accolta con notevole sollievo negli ambienti liberali della città di Lecce, dalla quale era stato espulso a furia di popolo ,118) e nei cui confronti l'imprenditore leccese Antonio Valente assieme ad Achille Castellucci aveva sporto, il 3 luglio, querela per un fatto di flagrante arbitrio risalente, secondo i querelanti, al 20 giugno dello stesso anno, epoca in cui l'aliora intendente della provincia, mentre il prezzo del grano, per l'annata fertile, era sceso progressivamente da ducati 3,256 prezzo ufficiale rilevato il 28 maggio) a ducati 1,80, immetteva sul mercato grano incettato dal magazzino del brindisino Teodoro Dratino per un ammontare di circa duemila tomoli al prezzo maggiorato di tre ducati al tomolo, costringendo, con la sua autorità, i panificatori leccesi ad acquistare i grani di sua proprietà [...] facendo ricadere le conseguenze di tal differenza di prezzo sulla povera gente abbastanza travagliata dalla scarsezza dei generi di prima consumazione >.119) La querela veniva trasmessa dal procuratore generale del re alla Gran corte criminale di Terra d'Otranto che, con decisione dell'I 1 luglio 1860, delegava l'istruzione del processo al giudicato d'istruzione del tribunale di Lecce.12'')
Il Sozy Carafa aveva suscitato una profonda ostilità in larghi settori della popolazione perché, superando il formale rapporto di subordinazione, che legava gli intendenti di tutte le province del Regno alla figura del sovrano, era personal-
comunali ebbe immediata applicazione ed interessò grossi e piccoli centri della provincia. Valga qualche esempio: in Lecce, Pasquale Romano e il decurionato da lui presieduto furono quasi interamente sostituiti da Luigi Sambiasi e da un nuovo decurionato. In Fran-cavilla Fontana, il sindaco Longo, noto margaritiano, venne sostituito col liberale Nicola Barbaro Forleo.
Altre sostituzioni s'ebbero, secondo i dati archivistici in nostro possesso, in quasi tutti i comuni di Terra d'Otranto; A.S.L., Intendenza, Scritture delle Università e Feudi. Deliberazioni decurionali, fase. 48; A.S.L., Intendenza, Conti comunali, a. 1860.
U3) Coti, delle leggi e de* decreti reali cit., p. 385.
H4) per ia figura dell'intendente, utili indicazioni in G. CINGASI, op. cit., p. 168.
US) Il decreto di rimozione del Sozy Carafa è conservato in A.S.L., Intendenza, Affari generali e particolari dei comuni, fase. 5.
I16) La carriera del De Caro proseguirà, dopo il suo incarico a prefetto di Caserta, sino all'avvento della Sinistra, allorquando sarà collocato a riposo; cfr. M. MISSORI, Governi, alte cariche dello Stato e prefetti del Regno d'Italia, Roma, 1973, pp. 322, 325, 383, 434, 486.
UT) per i decreti di rimozione e di trasferimento, cfr. Giornale Costituzionale del Regno delle Due Sicilie, luglio 1860.
1W Cfr. F. STAMPACCHIA, Lecce e Terra d'Otranto un secolo fa, in Contributi alla storia del Risorgimento talentino, Lecce, 1961, p. 200.
115) A.S.L., Gran corte criminale di Terra d'Otranto, proo. n. 291.
120) Il Sozy Carafa sarà prosciolto dall'accusa ai primi del 1861; ibidem. La lotta agli accaparratori è caratteristica dei periodi di crisi economico-sociale e politica.